Christian Panucci ha concesso un'intervista a La Gazzetta dello Sport toccando diversi temi dell'attualità calcistica italiana, dalla lotta scudetto alle problematiche offensive dei grandi club. In particolare, l'ex capitano della Nazionale ha speso parole di difesa verso Rafael Leao, attaccante del Milan al centro di costanti dibattiti sulla sua continuità prestativa.

«Leao può fare il centravanti nel nostro calcio, sebbene in maniera atipica» spiega Panucci. «Quando ha difficoltà a ricevere il pallone si allarga sulla sinistra, ma il valore del ragazzo non dovrebbe essere misurato dalla presenza o meno di una rete nella partita. È uno che accende e spegne la luce: quando decide di premere l'interruttore fa realmente la differenza».

L'ex difensore critica aspramente il metro di giudizio comunemente utilizzato nei confronti del calciatore portoghese: «Dobbiamo smettere una volta per tutte di etichettarlo come fenomeno quando segna e come giocatore anonimo quando ha una giornata difficile. Leao è semplicemente così, funziona a corrente alternata. È la sua natura». Panucci sottolinea che il pragmatismo tattico di Massimiliano Allegri ha comunque giovato alla squadra rossonera, che mentalmente ha compiuto progressi significativi rispetto alla stagione precedente, anche se non affascina per spettacolarità di gioco.

Al di là di Leao, Panucci ha affrontato anche la questione del numero nove al Milan e alla Juventus, evidenziando che mancano veri cannonieri nelle big italiane. «Il problema del centravanti non riguarda solo il Milan» sottolinea. «Anche la Juve ne sente l'assenza. Certo, il club rossonero potrebbe aver commesso errori di mercato: investimenti da 70 milioni in giocatori come Jashari e Nkunku rimangono spesso in panchina. Come diceva Capello, è preferibile prendere un solo grande calciatore piuttosto che due discreti».

Riguardo all'Inter, Panucci minimizza i recenti passi falsi della squadra di Chivu: «Con un vantaggio in punti accumulato, può succedere di attraversare momenti di difficoltà. I campanelli d'allarme degli ultimi risultati negativi aiuteranno però la concentrazione della squadra, e il ritorno di Lautaro Martínez fornirà ulteriore solidità». Infine, Panucci si è mostrato ottimista sulle prospettive della Nazionale ai Mondiali: «Penso di sì, siamo nettamente superiori all'Irlanda del Nord e il percorso ci dice cose positive».