Alessandro Bastoni è diventato il principale obiettivo difensivo del Barcellona per l'estate 2026. Il centrale nerazzurro rappresenta il profilo ideale per la rivoluzione in difesa che i blaugrana stanno pianificando, soprattutto in vista della possibile partenza di calciatori come Araújo e Christensen. A rivelarlo è l'esperto di mercato Fabrizio Romano, che conferma come la pista che porta al difensore italiano sia tutt'altro che casuale o legata a semplici voci di corridoio.
La strategia del Barcellona affonda le radici in una ricerca precisa di profilo tattico. Deco, il direttore sportivo blaugrana, ha individuato in Bastoni il rinforzo di assoluto spessore necessario per la rosa catalana. Il giocatore nerazzurro incarna perfettamente le caratteristiche ricercate: mancino di piede, abile nell'impostazione da dietro e dotato di spiccate qualità offensive. Non si tratta di una semplice intuizione, ma del frutto di valutazioni tecniche che hanno portato la dirigenza spagnola a mettere Bastoni in cima alla lista dei desideri.
Per dare corpo a questi propositi, Deco si è mosso con metodicità negli ultimi quattro-cinque mesi. L'ex fantasista portoghese ha effettuato più visite a Milano, utilizzando ogni occasione per costruire un rapporto diretto con il giocatore e il suo entourage, oltre a confrontarsi con la dirigenza dell'Inter. Questo non è azzardo: sia Bastoni che il club nerazzurro hanno compreso perfettamente che dietro al Barcellona c'è un interesse concreto e una trattativa che potrebbe concretizzarsi da un momento all'altro.
Tuttavia, strappare il centrale alla corte di Cristian Chivu sarà tutt'altro che semplice. L'Inter ha già fatto recapitare un messaggio chiaro a Deco: un'offerta da 50 milioni di euro non rappresenta il punto di partenza, bensì completamente insufficiente per aprire alla cessione. Viale della Liberazione ha alzato il muro e al momento non ha neppure confermato la volontà di separarsi dal proprio centrale, tantomeno a quelle cifre. Il Barcellona è avvisato: per Bastoni sarà necessaria un'offerta completamente fuori mercato, lontana dai 50 milioni attuali.

















