Una serata da incubo per Antonin Kinsky. Il portiere del Tottenham, schierato titolare nella trasferta europea contro l'Atletico Madrid, ha subito quattro reti in meno di venti minuti, costringendo il tecnico Igor Tudor a sostituirlo con Guglielmo Vicario già nel primo tempo. Una decisione che ha scatenato commenti contrastanti dagli addetti ai lavori, con l'ex centravanti scozzese Ally McCoist che ha puntato il dito direttamente contro il manager degli Spurs.

È bastata un'ora di gioco al giovane estremo difensore ceco per combinare una serie impressionante di errori. Al sesto minuto ha scivolato regalando a Marcos Llorente il vantaggio facile. Quattordici giri di clock dopo, un'uscita errata ha permesso ad Antoine Griezmann di raddoppiare. Ancora un minuto e Kinsky ha perso il pallone, consegnando a Julian Alvarez l'opportunità di sigillare il tre a zero. Tre marcature in quattordici minuti, tutte nate da disattenzioni individuali piuttosto che da azioni costruite dall'Atletico. Con questo trend catastrofico, l'intervallo è arrivato con il Tottenham sotto 4-1, grazie al gol della bandiera di Pedro Porro.

Durante la telecronaca su TNT Sports, McCoist non ha risparmiato critiche al tecnico Tudor. "Finito. Questo lo finirà", ha tuonato l'ex Rangers. "Non c'è ritorno. È responsabilità del mister senza dubbio, anche se il ragazzo ha commesso errori da scuola calcio. Tudor ha dimostrato di sbagliare nel cambio portiere. Quattordici minuti straordinariamente disastrosi". L'ex calciatore ha poi aggiunto: "L'Atletico non ha nemmeno dovuto sudare per i gol. Nessun'azione costruita, nessuno strappo tattico: gli hanno servito tutto su un piatto. Mi dispiace per Kinsky, ma non puoi commettere questi errori. È una catastrofe per lui".

Similmente critico Joe Hart, leggenda della porta inglese, che ha espresso massima empatia per il giovane numero uno: "Non riesco a capire cosa sia successo. Il mio cuore è spezzato per lui. Quindici minuti orribili, quella scivolata e il terzo gol... non so cosa dire. Sono devastato. Questo Tottenham è completamente smarrito". Un giudizio che sottolinea come i problemi della squadra vadano ben oltre le responsabilità del singolo portiere.

La situazione di Tudor rimane precaria. Il tecnico croato ha preso il posto di Thomas Frank solo otto mesi fa, ereditando una squadra già in difficoltà. Questa umiliazione europea in casa dell'Atletico Madrid aggiunge un ulteriore strato di pressione su una panchina già traballante. Per Kinsky, invece, la strada verso il riscatto si prospetta tutt'altro che semplice dopo una performance destinata a segnare il prosieguo della sua avventura al Tottenham.