L'annuncio dell'addio di Mohamed Salah dal Liverpool, ufficializzato nella serata di martedì, ha scosso il mondo del calcio inglese. Dopo nove anni di straordinaria militanza ai Reds, l'esterno egiziano lascerà Anfield al termine della stagione, chiudendo un capitolo glorioso della sua carriera in Inghilterra. Con 255 gol in 435 presenze, il 33enne si congeda come terzo marcatore nella storia del club, preceduto soltanto dalle leggende Ian Rush e Roger Hunt.

Jamie Carragher, storico capitano del Liverpool, ha voluto condividere le sue riflessioni sul possibile finale della storia di Salah. Attraverso un articolo pubblicato sul Daily Telegraph, l'ex difensore inglese ha elogiato sia la tempistica dell'annuncio che le prospettive future. Secondo Carragher, il timing della comunicazione è strategicamente perfetto: ufficializzare l'addio adesso consente ai tifosi e alla società di organizzare un tributo memorabile, ben più significativo di una semplice festa allo stadio dopo l'ultima partita di campionato a maggio.

Ma Carragher guarda più in alto, accendendo una speranza che affascina ogni supporter rossonero: una vittoria in Champions League a Budapest, prevista per una settimana dopo la conclusione della Premier League. "Non escluderei affatto che Salah abbia già in mente il coronamento perfetto della sua avventura: ispirare il Liverpool al trionfo europeo nella finale ungherese. Conoscendo il suo spirito competitivo, non sorprenderebbe se decidesse di regalare a se stesso l'addio più magnifico possibile", ha sottolineato Carragher, sottolineando come l'atteggiamento mentale dell'egiziano sia sempre stato di assoluto rilievo.

L'analista non ha però potuto trattenere un'amara considerazione più ampia. Con l'uscita di scena di Salah, dopo quella di Kevin De Bruyne dal Manchester City nella scorsa stagione, il calcio inglese perde un altro talento generazionale. "La Premier League smarrirà una stella mondiale, un calciatore che ha illuminato gli stadi britannici. Il nostro campionato rischia di trovarsi di fronte a una vera e propria carestia di superstar, almeno finché nuovi grandi nomi non riusciranno a emergere", ha dichiarato Carragher.

Tra i compagni di squadra a salutare l'egiziano c'è stato Andy Robertson, il difensore scozzese che come Salah arrivò al Liverpool nel 2017. Attraverso un messaggio sui social, Robertson ha tributato un caloroso riconoscimento al collega: "Grazie Mohamed. Nove anni straordinari insieme, ricchi di momenti meravigliosi dentro e fuori dal campo. Vederti diventare il migliore nel tuo ruolo e uno dei più grandi che hanno mai vestito questa maglia è stato un privilegio. La tua mentalità è senza eguali, la dedizione quotidiana invidiabile. Sei amico oltre che compagno, e meriti un addio degno della tua grandezza".