È arrivata nella serata di martedì l'ufficialità che tutti temevano: Mohamed Salah lascerà il Liverpool al termine di questa stagione, chiudendo così una straordinaria avventura durata nove anni con il club inglese. La notizia ha colpito come un fulmine a ciel sereno, mettendo fine a una delle partnership più prolifiche della storia contemporanea della Premier League.
Il centrocampista offensivo egiziano se ne andrà da Anfield con numeri impressionanti: 255 reti realizzate in 435 apparizioni con la maglia dei Reds. Un bottino che lo posiziona al terzo posto nella classifica dei marcatori storici della società, superato soltanto dalle leggende Ian Rush e Roger Hunt. A 33 anni, Salah conclude un capitolo straordinario di una carriera che lo ha consacrato tra i migliori giocatori degli ultimi due decenni.
Andy Robertson, il terzino sinistro scozzese arrivato ad Anfield nello stesso mercato estivo del 2017, non ha potuto fare a meno di omaggiare il compagno con un messaggio carico di emozione pubblicato su Instagram. "Nove anni tra i più belli della nostra vita, pieni di ricordi indimenticabili dentro e fuori dal campo", ha scritto il capitano dei Reds. "Vederti diventare il migliore nel tuo ruolo e uno dei più grandi ad aver indossato questa maglia è stato un privilegio. La tua mentalità non ha eguali e molti dovrebbero prenderti a modello. Ogni giorno hai spinto te stesso e tutti noi a dare di più. È stato un onore condividere il campo con te e ancora di più chiamamarti amico. Meriti un saluto che rispecchi la tua importanza: il più grande di tutti, senza paragoni".
I dettagli che hanno condotto a questa decisione rimangono ancora nebulosi, così come il ruolo del tecnico Arne Slot in questa vicenda. L'ex calciatore Stephen Warnock, intervenendo a BBC Radio Five Live, ha lanciato un monito: il prossimo futuro potrebbe essere turbolento per il Liverpool. "Non hanno un sostituto in rosa, assolutamente no", ha dichiarato l'esperto. "Se i Reds dovessero eliminati dalla Champions League dal PSG nelle prossime settimane e poi perdessero contro il Manchester City in Coppa d'Inghilterra, il clima cambierebbe radicalmente. A quel punto potrebbe vacillare anche la panchina del manager, non solo servire un nuovo Salah".
La partenza dell'asso egiziano rappresenta dunque un momento cruciale per il futuro del club: non solo dal punto di vista tecnico-tattico, ma anche in termini di leadership e carisma. Il mercato inizia già a ipotizzare i possibili approdi di Salah, con diverse big europee e non solo in pole position per assicurarsi le sue prestazioni nella prossima fase della sua carriera.

