La Juventus non perde tempo e, dopo il mancato arrivo di Franck Kessié che ha preferito fare ritorno in Italia vestendo la maglia dell'Atalanta, ha immediatamente virato su Pape Matar Sarr. La dirigenza bianconera ha intensificato i contatti con il Tottenham nelle ultime ore, superando la concorrenza agguerrita di club come Monaco, Besiktas e Nottingham Forest. L'operazione è ormai in dirittura d'arrivo sulla base di un prestito oneroso fissato a 2 milioni di euro, con un obbligo di riscatto stabilito a 26 milioni di euro. Tale clausola diventerà effettiva al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi, nello specifico la qualificazione della squadra alla prossima edizione della Champions League e il raggiungimento del 50% delle presenze stagionali da parte del calciatore senegalese.
Il profilo di Sarr non è affatto nuovo agli osservatori torinesi, essendo stato seguito fin dai tempi del Metz da Fabio Paratici, che poi lo portò a Londra per un investimento complessivo superiore ai 20 milioni di euro. Classe 2002, il centrocampista ha maturato un'esperienza internazionale notevole nonostante la giovane età, collezionando ben 141 apparizioni con la maglia degli inglesi e arricchendo il proprio palmarès con la conquista dell'Europa League nella stagione 2024-2025. Definito tecnicamente come un centrocampista capace di coprire ogni zona del campo, Sarr eccelle sia nella fase di interdizione che in quella di ribaltamento dell'azione, garantendo anche un discreto apporto in termini di gol e assist, come dimostrato dalle sue undici reti segnate in Inghilterra e dalla sua presenza costante nella nazionale del Senegal, con cui ha già disputato due campionati mondiali.
L'innesto di Sarr potrebbe non essere l'unico movimento nel reparto mediano, poiché la Continassa è in stato di allerta per le condizioni fisiche di Khéphren Thuram. Il recente infortunio al ginocchio occorso al francese preoccupa seriamente lo staff tecnico, spingendo la società a valutare un ulteriore rinforzo per evitare di trovarsi in emergenza numerica durante la stagione. In quest'ottica, il nome nuovo è quello di Darryl Bakola, giovane talento che si sta mettendo in luce con la maglia del Sassuolo e che rappresenterebbe un investimento per il presente e per il futuro. Queste manovre arrivano in un momento di riflessione dopo la sfida contro il Parma, dove si sono visti segnali incoraggianti da Douglas Luiz e una prestazione solida del portiere Vicario, ma dove è emersa la necessità di maggiore profondità nella rosa.
Parallelamente alle questioni di centrocampo, Luciano Spalletti ha richiesto un intervento mirato per il reparto offensivo, cercando un centravanti che possa fungere da riferimento fisico e garantire una presenza costante all'interno dell'area di rigore avversaria. Il nome in cima alla lista dei desideri rimane quello di Alexander Sørloth, attaccante norvegese dotato di grande stazza, seguito a ruota da Jean-Philippe Mateta. Resta viva, seppur più complicata, la pista che porta a Joshua Zirkzee, sul quale però è forte l'interesse della Fiorentina; l'olandese offrirebbe caratteristiche diverse, più orientate alla manovra e al dialogo con i compagni rispetto alla pura fisicità cercata inizialmente dal tecnico toscano per completare il pacchetto avanzato.
Per finanziare questi colpi in entrata e liberare spazio salariale, la Juventus deve necessariamente sfoltire l'organico negli ultimi giorni di questa sessione di trasferimenti. Edon Zhegrova sembra essere il principale indiziato alla partenza, con le sirene arabe dell'Al-Ittihad che si fanno sempre più insistenti dopo la sua esclusione dai convocati per motivi legati proprio alle trattative in corso. Situazione simile per Jonathan David, la cui avventura in bianconero sembra essere giunta al capolinea: l'attaccante canadese, bersagliato dai fischi dei tifosi durante l'ultima uscita allo Stadium, ha manifestato il proprio gradimento per un trasferimento all'Atletico Madrid, aprendo di fatto la strada a una cessione che permetterebbe alla Vecchia Signora di sferrare l'attacco decisivo per i nuovi obiettivi in entrata.



