Il Brighton continua a costruire il suo impero dei talenti nascosti, e questa volta il protagonista è Diego Gómez, esterno di centrocampo paraguaiano di 22 anni. Arrivato a gennaio 2025 dalla Major League statunitense per una cifra intorno ai 13 milioni di euro, il giocatore ha subito attirato l'attenzione dei maggiori club europei. In soli sei mesi ha già raddoppiato il suo valore sul mercato, tanto che Arsenal e Manchester City lo stanno monitorando con crescente interesse.

Gómez rappresenta l'ennesimo capolavoro della macchina di scouting del club di Tony Bloom, il magnate del poker che governa anche l'Union Saint-Gilloise. Bloom si avvale di Starlizard, una sofisticata banca dati basata su algoritmi avanzati che ha già individuato talenti del calibro di Moises Caicedo (venduto al Chelsea per 131 milioni bonus compresi), Simon Adingra, Julio Enciso e Kaoru Mitoma. Il Brighton è la squadra europea con le plusvalenze più consistenti: oltre 400 milioni complessivi nell'ultimo decennio.

La carriera di Gómez è partita dalle strutture del Libertad di Asunción, in Paraguay, prima di approdare negli Stati Uniti all'Inter Miami, il club di Lionel Messi allenato da Javier Mascherano. Destro naturale, alto un metro e 85, ha dimostrato di possedere l'equilibrio ideale tra l'aspetto difensivo e quello offensivo, con capacità di pressione, anticipo e inserimento nei tempi giusti. Nella sua prima stagione inglese ha collezionato 28 presenze con 5 gol e un assist, culminate con una prestazione memorabile nella Coppa di Lega: a settembre 2025 realizzò 4 gol contro il Barnsley, entrando nella storia della competizione.

A soli 22 anni, Gómez possiede già un contratto che lo lega al Brighton fino al 2030, il che rappresenta una solida protezione patrimoniale per i Seagulls. Il giocatore rappresenta il prototipo del profilo che il club ricerca sistematicamente: giovane, duttile tatticamente, con margini di miglioramento ancora significativi. Se la tendenza continuerà, il paragone con i precedenti successi non risulterebbe fuori luogo, ma prima dovrà confermare quanto di buono mostrato nella sua prima annata in Premier League.