Il Manchester United prosegue speditamente nella realizzazione del suo ambizioso progetto di un nuovo impianto da 100mila spettatori, che diventerebbe il più grande stadio da calcio del Regno Unito. A distanza di un anno dall'annuncio ufficiale, la dirigenza dei Red Devils assicura che tutto procede "secondo le previsioni", anche se mancano ancora dettagli cruciali come la localizzazione esatta e una data di apertura definitiva.

Colette Roche, la dirigente incaricata di coordinare lo sviluppo del progetto, ha rilasciato dichiarazioni rassicuranti durante il podcast ufficiale del club, sottolineando come i progressi dietro le quinte siano concreti, soprattutto per quanto riguarda la ricerca di investitori e l'acquisizione dei terreni. Pur confermando che i tempi di costruzione dovrebbero attestarsi tra i 4 e i 5 anni, Roche ha smorzato le aspettative di chi sperava in un'apertura entro il 2030, ricordando che a questi tempi vanno aggiunti uno o due anni preparatori per le pratiche burocratiche, l'assemblaggio della terra e l'ottenimento dei permessi.

L'impianto, il cui costo complessivo è stimato attorno ai 2 miliardi di sterline, sarà costruito su terreni adiacenti all'iconico Old Trafford. La sfida maggiore rimane l'acquisizione completa dell'area, complicata dalla presenza di un terminal merci nelle vicinanze che ancora non è stato acquisito. La società sta contemporaneamente cercando finanziamenti da varie fonti, considerando lo stadio come il fulcro di un progetto di rigenerazione urbana più ampio della zona.

Roche ha illustrato i progressi finora conseguiti: l'acquisizione dei terreni procede bene, con l'obiettivo di garantire uno spazio circostante adeguato per offrire servizi di qualità e un'esperienza match-day superiore; ha inoltre confermato che arriveranno novità positive su questo fronte nei prossimi mesi. Sul fronte finanziario, ha sottolineato come l'interesse sia notevole, con numerosi investitori e organizzazioni desiderosi di partecipare non solo alla costruzione dello stadio, ma all'intero distretto circostante.

Il club ha coinvolto attivamente la propria base di tifosi, raccogliendo circa 80mila risposte a un sondaggio dedicato al progetto. L'intenzione dichiarata è quella di creare un impianto che onori la ricca storia del Manchester United mantenendo uno sguardo alle ambizioni future, generando al contempo benefici concreti per la comunità locale. La gestione della comunicazione da parte della dirigenza suggerisce volontà di trasparenza, anche mantenendo realismo rispetto ai tempi effettivi del progetto.