Benjamin Sesko continua a essere uno dei protagonisti del Manchester United, ma la narrativa attorno al suo utilizzo inizia a crepe. L'attaccante sloveno, arrivato dal RB Lipsia per 74 milioni di euro la scorsa estate, ha collezionato 10 reti in tutte le competizioni sotto la guida del tecnico interinale Michael Carrick. Eppure, parte significativa dei suoi gol (4 su 10) è arrivata entrando dalla panchina, alimentando l'etichetta di 'super sub' che inizia a non piacere a chi lo rappresenta.
Elvis Basanovic, agente del calciatore, ha deciso di intervenire pubblicamente per stigmatizzare questa definizione. Intervistato da Arena Sport, il procuratore ha espresso chiaramente il suo disappunto: "Se mi chiedete di questo nome, non mi piace. Preferisco dire 'super striker'. Credo che Benjamin sia un attaccante straordinario". Basanovic ha poi sottolineato come i numeri parlino da soli: metà dei gol sono arrivati da titolare, metà dalla panchina, dimostrazione di una versatilità che merita riconoscimento. "Benjamin è un attaccante completo e merita il titolo di super striker", ha concluso il suo agente.
La posizione dell'agente arriva nonostante le dichiarazioni pacate dello stesso Sesko rilasciate a febbraio, quando il giocatore aveva affermato di sentirsi tranquillo riguardo al suo ruolo. In quella occasione, il centravanti aveva sottolineato come Carrick credesse in lui e come il suo focus fosse semplicemente quello di farsi trovare pronto quando chiamato in causa, indipendentemente dai minuti a disposizione. Un atteggiamento professionale che però non impedisce al suo agente di spingere affinché ottenga maggior spazio da titolare nel proseguo della stagione.
In questa stagione, Sesko ha collezionato 13 presenze da titolare e 13 da subentrato, distribuendo equamente le sue reti tra le due situazioni. I suoi inserimenti dalla panchina si sono rivelati decisivi in diverse occasioni: ha segnato il gol della vittoria contro Fulham e Everton, oltre a un prezioso pareggio contro il West Ham. Tuttavia, la crescita esponenziale richiesta dal giocatore e dai suoi rappresentanti suggerisce un possibile cambio di gerarchie nell'attacco dello United nel prossimo futuro. Le prestazioni sin qui offerte potrebbero spingere Carrick a rivedere le sue scelte di formazione, soprattutto se il trend positivo dovesse continuare nei prossimi impegni.

















