La Roma mette a segno un colpo di grande esperienza e carisma per il proprio centrocampo, assicurandosi le prestazioni di Marten De Roon. Il calciatore olandese, ormai ex capitano e bandiera dell'Atalanta, è atteso all'aeroporto di Fiumicino alle ore 12:10 per iniziare ufficialmente la sua nuova avventura nella Capitale. Dopo dieci stagioni vissute intensamente a Bergamo, condite da ben 445 presenze ufficiali che lo hanno reso il primatista assoluto nella storia del club orobico, il mediano ha deciso di cambiare vita e accettare la sfida giallorossa. Questo trasferimento segna la fine di un'era per la compagine bergamasca, ma apre un capitolo fondamentale per la mediana di una Roma che cerca leader silenziosi e affidabili per competere ai massimi livelli in Serie A e nelle competizioni internazionali.

Il regista dell'operazione è stato senza dubbio Gian Piero Gasperini, che ha spinto fortemente per riavere con sé uno dei suoi fedelissimi storici. Il legame tra l'allenatore e il centrocampista è profondo, forgiato in 358 partite condivise sul campo, durante le quali hanno trasformato l'Atalanta da una realtà di provincia a una potenza europea, culminando con la storica vittoria dell'Europa League. Nonostante De Roon fosse inizialmente in trattativa avanzata con il Bologna, la chiamata del suo mentore ha cambiato radicalmente le carte in tavola. Gasperini gli ha chiesto esplicitamente di pazientare affinché la società capitolina potesse sbloccare il mercato in uscita, in particolare la cessione di El Aynaoui verso il Lipsia, necessaria per liberare lo spazio salariale e numerico nella rosa giallorossa.

Dal punto di vista contrattuale, l'accordo prevede un legame che dovrebbe durare fino al 2028, con un'opzione di rinnovo per un'ulteriore stagione legata al raggiungimento di un determinato numero di presenze. Nonostante il contratto con i bergamaschi scadesse nel 2027, la famiglia Percassi ha deciso di non ostacolare la volontà del giocatore, concedendogli il via libera a fronte di un indennizzo quasi simbolico di un milione di euro. Questa cifra sarà garantita alla società nerazzurra attraverso una serie di bonus, alcuni dei quali facilmente raggiungibili e altri legati a obiettivi sportivi più complessi. È un gesto di estrema riconoscenza verso un uomo che ha dato tutto per la maglia dell'Atalanta e che ora, a 35 anni, cerca l'ultimo grande contratto della carriera in una piazza prestigiosa come quella romana.

L'arrivo di De Roon a Trigoria porta con sé anche il superamento di vecchie ruggini che in passato avevano infiammato il rapporto tra l'olandese e la tifoseria romanista. Celebri sono rimasti i suoi post provocatori sui social network, come quando nel 2023, dopo un successo contro i giallorossi, pubblicò una foto con un gesto irriguardoso accompagnata dalla frase: "Quando le tue origini sono di Rotterdam e sconfiggi la Roma", un chiaro riferimento alla rivalità tra i capitolini e il Feyenoord. Quell'episodio gli costò una multa di 2500 euro, così come fece discutere l'anno successivo un'immagine del Gladiatore accostata all'ex Zaniolo. Tuttavia, Gasperini non ha dubbi sulla professionalità del ragazzo e sulla sua capacità di farsi apprezzare rapidamente per l'integrità fisica e la leadership, garantendo personalmente per lui davanti a un ambiente che ora è pronto a trasformare i vecchi dissidi in un nuovo legame professionale.