Una delle scene più umilianti della storia recente della Champions League si è consumata al Wanda Metropolitano di Madrid. Il Tottenham è crollato nella gara d'andata dei quarti di finale contro l'Atletico Madrid con un risultato disastroso: 4-0, con il portiere ceco Antonin Kinsky tolto dal campo dopo soli 17 minuti di gioco. L'allenatore Igor Tudor ha deciso di effettuare un cambio estremo al quarto d'ora, quando la squadra si trovava già sotto di tre reti, sacrificando il giovane estremo difensore e mandando in campo il titolare Guglielmo Vicario.
La serata è iniziata malissimo per gli Spurs: il Colchonero ha colpito praticamente subito, con Marcos Llorente che ha sbloccato il risultato dopo soli sei minuti. Antoine Griezmann ha raddoppiato poco dopo, e quindi è stato Julian Alvarez a completare il tris al quarto d'ora di gioco. A quel punto, con la gara ormai compromessa, Tudor ha preso la decisione di fare entrare Vicario al posto di Kinsky, confermando così la scarsa fiducia nel giovane portiere 22enne che era stato scelto come titolare proprio da lui per questa sfida europea.
Neanche il cambio ha fermato l'emorragia: il Tottenham ha subito il quarto gol poco dopo l'ingresso di Vicario, prima di riuscire a salvare almeno la faccia con una marcatura di Pedro Porro al 26esimo minuto. I primi ventisei minuti della partita sono stati una vera follia per i londinesi, ma è soprattutto la decisione su Kinsky che ha fatto discutere.
Ex portieri dello stesso Tottenham hanno commentato l'accaduto in diretta televisiva. Paul Robinson, intervenuto a BBC Radio 5 Live, si è detto incredulo: "Non ho mai visto una cosa del genere in un campo di calcio. È una decisione coraggiosa da parte di Tudor. Sì, il portiere ha commesso degli errori, ma è devastante per la fiducia di Kinsky". Joe Hart, ospite di TNT Sports, è stato ancora più critico nei confronti della situazione complessiva: "Ho cercato di capire, ma il mio cuore si spezza per lui. Ha avuto quattordici minuti orribili, quella scivolata e il terzo gol... non so cosa dire. Questo Tottenham è completamente in confusione".
La gara rappresenta un nuovo capitolo della stagione caoteca degli Spurs, ormai in piena crisi sia sul piano tattico che mentale. Per Kinsky, giovane promessa ceca, quella di Madrid rimarrà una delle pagine più difficili della sua carriera: sostituito dopo meno di venti minuti e colpevole su almeno due marcature, avrà ora bisogno di una forza mentale straordinaria per riprendersi da questa umiliazione.

















