Gianpaolo Pozzo, numero uno del club friulano, è tornato a commentare le questioni relative all'arbitraggio italiano durante un'intervista rilasciata a Radio GR Parlamento nel corso del programma La politica nel pallone. Il presidente ha voluto esprimere una valutazione positiva dei direttori di gara della Serie A, sottolineando come questi professionisti, sebbene dotati di grande preparazione, rimangono comunque soggetti all'errore umano come chiunque altro.

"I nostri arbitri sono competenti e ben formati", ha dichiarato Pozzo. "Naturalmente commettono sbagli occasionali, come accade in ogni professione, ma il loro livello di preparazione è indiscutibile". Un riconoscimento che arriva in un momento in cui gli uomini in nero della massima serie italiana affrontano frequentemente critiche sui social network e tra gli addetti ai lavori.

Ma è soprattutto sulla questione del VAR che il presidente bianconero ha espresso con convinzione la sua posizione. "Sono favorevole a questa tecnologia - ha sottolineato - perché nel 99 per cento dei casi ha eliminato ingiustizie che altrimenti sarebbero rimaste. È chiaro che il sistema continuerà a evolversi e perfezionarsi, ma la direzione intrapresa è quella corretta. Questo strumento ha contribuito significativamente a migliorare la qualità delle decisioni arbitrali". Pozzo ha inoltre ricordato come la sua opinione sui direttori di gara sia cambiata nel corso dei decenni: "Trent'anni fa ero critico verso gli arbitri, ma oggi le cose funzionano molto meglio".

Nell'intervista Pozzo ha toccato anche il tema della qualificazione azzurra ai prossimi Mondiali, esprimendo ottimismo sulla possibilità che la nazionale italiana si qualifico per la competizione iridata. "Credo che arriveremo al Mondiale - ha affermato - la squadra ha i numeri e le qualità necessarie per raggiungere questo obiettivo".