Un episodio di violenza con connotati razzisti ha coinvolto due calciatori del Brentford nella notte tra sabato 22 e domenica 23 marzo a Richmond, nel sudovest di Londra. I due giocatori, tornati dalla trasferta di Leeds dove la squadra aveva pareggiato 0-0 con i Peacocks, si sono trovati casualmente testimoni di un'aggressione in corso attorno alle 2 del mattino in Queen's Road. Senza esitare, hanno deciso di intervenire in aiuto della vittima, riportando ferite e macchie di sangue sui propri vestiti, seppur non gravi.

La Polizia Metropolitana di Londra ha avviato immediatamente le indagini e ha arrestato un uomo di 63 anni martedì con l'accusa di aggressione comune, tentato danneggiamento e disturbo dell'ordine pubblico aggravato da motivi razziali. Il sospettato è stato successivamente scarcerato su cauzione in attesa di ulteriori sviluppi. Le autorità hanno anche identificato una seconda vittima, anch'essa sottoposta a insulti a carattere razzista durante l'incidente.

I due giocatori delle Bees erano stati autorizzati da mister Keith Andrews a organizzare autonomamente il viaggio di ritorno da Leeds, dato che si trattava dell'ultima partita prima della pausa internazionale. Fortunatamente nessuno dei due ha riportato lesioni serie, e potranno riprendere regolarmente gli allenamenti alla ripresa del campionato.

Il Brentford sta attraversando un'ottima stagione sotto la guida di Andrews nel suo primo anno in panchina. Con 46 punti raccolti in 31 partite, la squadra occupa attualmente il settimo posto in classifica e nutre concrete ambizioni europee. Dopo il convincente successo per 4-3 contro il Burnley alla fine di febbraio, i londinesi hanno pareggiato le ultime tre gare di campionato contro Bournemouth, Wolves e appunto Leeds. Il prossimo impegno è fissato per l'11 aprile in casa dell'Everton, dopo la finestra dedicata alle nazionali.

Allenatore Andrews ha commentato il pareggio contro i Leeds affermando che il suo gruppo mantiene sempre massima dedizione e atteggiamento propositivo di fronte alle sfide: "Daremo tutto quello che abbiamo - ha dichiarato - così come fanno loro ogni volta. I nostri ragazzi hanno sempre buone intenzioni, rimangono positivi e abbracciano le occasioni difficili. Mi aspetto che questo li carica per le ultime sette partite della stagione".