La Juventus è entrata nella fase cruciale per riportare Franck Kessie nel campionato italiano, lavorando senza sosta per limare le ultime divergenze contrattuali che separano il centrocampista dalla maglia bianconera. Nonostante non ci siano stati incontri ufficiali nelle ultime ventiquattro ore, i contatti tra la dirigenza torinese e l'agente del calciatore, George Atangana, sono proseguiti in modo estremamente serrato per definire i dettagli di un'operazione che appare ormai in dirittura d'arrivo. Il club piemontese sta cercando di smussare gli angoli relativi alla struttura dei premi, cercando di venire incontro alle richieste dell'ex mediano di Milan e Barcellona, che attualmente si trova svincolato e pronto per una nuova sfida professionale. La strategia della Vecchia Signora è chiara: procedere a oltranza per evitare inserimenti dell'ultimo minuto da parte di altre pretendenti internazionali che potrebbero complicare i piani.
L'allenatore Luciano Spalletti ha espresso pubblicamente il suo totale gradimento per l'eventuale arrivo dell'ivoriano, sottolineando come un innesto di tale caratura fisica e tecnica permetterebbe alla squadra di compiere un ulteriore salto di qualità nel percorso di crescita intrapreso. Il tecnico ha ribadito che la società ha già operato con grande efficacia durante questa sessione estiva, ma l'inserimento di Kessie rappresenterebbe la soluzione ideale per una mediana che necessita di muscoli, esperienza e capacità di inserimento offensivo. Abbiamo fiducia nel lavoro della dirigenza e questo ulteriore ingresso sarebbe graditissimo per continuare ad alzare il livello, seguendo il percorso che la società ha già tracciato con determinazione in questa finestra di mercato, ha dichiarato l'allenatore toscano, confermando che i dialoghi tra i vertici societari e l'entourage del giocatore sono costanti.
Sul tavolo delle trattative è stata posta un'offerta economica molto significativa per i parametri attuali del club: un contratto biennale da circa 4,5 milioni di euro a stagione, con l'inserimento di un'opzione di rinnovo per un terzo anno legata al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Tuttavia, il vero nodo che rallenta la firma definitiva riguarda la struttura dei bonus legati al rendimento e, in particolar modo, l'entità del premio alla firma richiesto dal calciatore per legarsi ai colori bianconeri. Kessie non ha ancora dato il via libera definitivo proprio su queste clausole accessorie, che rappresentano l'ultimo ostacolo burocratico e finanziario prima dell'annuncio ufficiale. La dirigenza, guidata da Carnevali e Massara, si sente comunque confortata dalla forte volontà espressa dal giocatore di tornare a calcare i campi della Serie A, un fattore che finora ha permesso di respingere con fermezza le ricche lusinghe provenienti dai club arabi.
Nonostante la Juventus sia in una posizione di netto vantaggio, la concorrenza non è del tutto sparita e il rischio di inserimenti improvvisi resta concreto finché non ci sarà la firma sul contratto. La Roma rimane alla finestra, monitorando la situazione con estrema attenzione, anche se i giallorossi dovrebbero prima concretizzare la cessione di El Aynaoui per avere la liquidità necessaria a sferrare un attacco deciso e pareggiare l'offerta bianconera. La Juventus, dal canto suo, segue Kessie fin dai tempi del Mondiale, monitorando costantemente la sua situazione per evitare che offerte fuori mercato potessero far saltare i piani stabiliti. Ora che il traguardo è a un passo, la palla passa definitivamente all'ivoriano: la sua dichiarata fretta di concludere l'accordo suggerisce che la fumata bianca potrebbe arrivare già nelle prossime ore, regalando a Spalletti il rinforzo d'esperienza tanto atteso per completare il reparto di centrocampo.



