Una serata da incubo per il Tottenham al Metropolitano di Madrid. Nella sfida d'andata degli ottavi di Champions League, gli Spurs subiscono un'umiliazione contro l'Atletico di Diego Simeone, che si impone con un clamoroso 4-0 nel primo tempo. Una disfatta che aggiunge ulteriore pressione su Igor Tudor, il cui progetto tecnico è già in bilico dopo una serie di risultati deludenti in Premier League.
L'allarme suona immediatamente per la squadra londinese. Al nono minuto Llorente sblocca il risultato approfittando di un grave errore del portiere ceco Antonin Kinsky, che perde il pallone in un momento cruciale. Appena tre minuti dopo, il vantaggio dell'Atletico raddoppia con Griezmann, che finalizza dopo uno scivolone di Van de Ven. Il copione della partita è già scritto: il Tottenham naviga nel caos, mentre i padroni di casa controllano agevolmente.
Al quindicesimo minuto arriva il terzo gol con Alvarez, ancora su un errore gravissimo di Kinsky. Il portiere tenta un passaggio all'indietro per un difensore, ma il pallone scivoloso gli sfugge dalle mani e l'attaccante argentino non deve fare altro che depositarla in rete. È a questo punto che Tudor decide di cambiare i piani: Kinsky, evidentemente in preda al panico, viene sostituito entro i sedici minuti di gioco, un segnale di assoluta disperazione. Un quarto gol dei padroni di casa chiude gli scherzi nella frazione iniziale.
Il contesto rende tutto ancora più preoccupante per Tottenham. La squadra londinese arriva a Madrid reduce da cinque sconfitte consecutive in tutte le competizioni e da undici partite senza vittorie in campionato. Tudor, subentrato di recente sulla panchina, non ha ancora registrato una vittoria alla guida della squadra. Paradossalmente, gli Spurs avevano mantenuto una discreta credibilità in Europa, terminando quarti nella fase a girone della Champions League e ottenendo così l'accesso automatico agli ottavi.
La prospettiva è diventata ancora più buia: non solo il Tottenham rischia seriamente di retrocedere in Premier League, ma ora deve anche fronteggiare una montagna da scalare nella competizione europea più prestigiosa. La trasferta di Madrid ha inevitabilmente peggiorato il morale e le prospettive di una stagione ormai ai margini del disastro sportivo.

















