La sessione di mercato estiva si preannuncia infuocata per quanto riguarda la panchina di Andoni Iraola. Il tecnico spagnolo, attualmente alla guida del Bournemouth, rappresenta uno dei profili più corteggiati del momento in Inghilterra e non solo. Il suo contratto con i Cherries è destinato a scadere al termine della stagione, il prossimo giugno, e questa situazione ha già attirato l'attenzione di diversi grandi club.
Tra i pretendenti figura naturalmente il Manchester United, che durante l'estate dovrà trovare un successore a lungo termine di Ruben Amorim. I Red Devils però avranno concorrenza importante dal Crystal Palace, che ha già avviato le proprie manovre. Gli Eagles sanno dal gennaio scorso che avranno necessità di un cambio in panchina, dato che Oliver Glasner lascerà il club al termine della stagione. Anche il Tottenham, attualmente in difficoltà con Igor Tudor che potrebbe partire a breve, guarda nella direzione di Iraola, così come l'Athletic Bilbao, che deve rimpiazzare Ernesto Valverde dopo l'annuncio del suo addio.
Iraola, 43 anni, ha costruito una reputazione solida in Premier League. Nei suoi primi due anni sulla panchina del Bournemouth ha portato la squadra al dodicesimo e nono posto in classifica. Quest'anno, nonostante le perdite di mercato estivo, continua a sorprendere: i Cherries sono attualmente al tredicesimo posto e non perdono da undici partite consecutive. Un track record che non è passato inosservato ai dirigenti dei principali club europei.
Secondo quanto riportato da fonti specializzate, il Crystal Palace intende presentarsi a Iraola come un progetto di crescita affascinante, piuttosto che come una mera opportunità di salire nella gerarchica calcistica inglese. La situazione potrebbe però complicarsi ulteriormente per i numerosi pretendenti. Iraola vanta un legame emotivo molto forte con l'Athletic Bilbao, la sua città natale, dove ha collezionato oltre 500 presenze come giocatore. Questo elemento potrebbe rivelarsi decisivo nelle scelte finali dell'allenatore, anche se il club basco dovrà vedersela con la concorrenza dell'ex allenatore del Borussia Dortmund Edin Terzic.
Dal canto suo, il Manchester United procede con cautela. I vertici del club, con il direttore calcistico Jason Wilcox e l'amministratore delegato Omar Berrada, ancora non hanno avviato colloqui formali con potenziali candidati. Tale atteggiamento prudente è legato all'ottima impressione generata da Michael Carrick durante la sua parentesi come allenatore ad interim, con sette vittorie in dieci partite. Tuttavia, questa strategia di attesa potrebbe giocare a sfavore dei Red Devils nella corsa a Iraola.

