Il Betis non abbassa la guardia sul mercato e, mentre continua a lottare per consolidare la quinta posizione in classifica che vale l'accesso alla prossima Champions League, inizia già a pianificare i movimenti estivi. Tra i nomi seguiti con attenzione dalla dirigenza verdiblancha spunta nuovamente Kevin Lomónaco, il difensore centrale argentino attualmente in forza all'Independiente di Avellaneda.
Lomonaco non è una novità per il club sivigliano. Il difensore di 24 anni era già stato monitorato nella scorsa sessione estiva, quando il Betis aveva avanzato una proposta ufficiale: circa 7 milioni di euro per il 60% del cartellino, con l'impegno di acquisire un ulteriore 20% per altri 2,5 milioni. Il club di Buenos Aires aveva però respinto l'offerta, ritenendo la valutazione insufficiente per un giocatore pagato 2,9 milioni al Red Bull Bragantino pochi mesi prima e dotato di una clausola rescissoria intorno ai 20 milioni.
Manu Fajardo, direttore sportivo del Betis, mantiene buoni rapporti con i vertici dell'Independiente e dispone di solidi rapporti sul difensore, che vanta persino una convocazione con la nazionale argentina maggiore, seppur senza esordio. Lomonaco rappresenta un profilo interessante: fisico imponente (184 centimetri), giocatore carattere dai duelli vincenti, ma dotato anche della tecnica necessaria per aiutare l'impostazione dal basso, qualità apprezzata dall'allenatore Manuel Pellegrini.
Al momento il Betis dispone di quattro centrali sotto contratto oltre il 30 giugno: Diego Llorente, Bartra, Natan e Valentín Gómez, proprio quest'ultimo scelto dodici mesi fa al posto di Lomonaco. Tuttavia, la dirigenza ritiene prudente monitorare ulteriori opzioni nel caso in cui dovessero verificarsi movimenti in uscita durante la finestra di mercato estiva. Il club andaluso, che punta a sorprendere anche nelle competizioni europee, sta tracciando una lista accurata di possibili rinforzi difensivi in attesa di capire le reali esigenze della rosa.

