Il Leeds United dovrà versare nelle casse della Premier League una cifra considerevole per aver ripetutamente ritardato l'inizio delle proprie partite. L'accordo disciplinare raggiunte tra il club e la lega inglese fissa il conto complessivo in oltre 500mila sterline, equivalenti a circa 580mila euro secondo i tassi di cambio attuali. Una penalità pesante che mette in luce un problema organizzativo che ha coinvolto la squadra per gran parte della stagione 2025/26.
Secondo quanto documentato nel procedimento, il Leeds ha causato nove episodi di ritardo tra agosto 2025 e gennaio 2026, interessando sia il calcio d'inizio che le riprese dopo l'intervallo. Nessuno di questi episodi era giustificato da motivi tecnici o organizzativi legittimi, con slittamenti che oscillavano tra poco più di un minuto e quasi tre minuti. Tra le gare coinvolte figurano match contro big inglesi come Manchester City, Newcastle, Everton, Brentford e Fulham, oltre a una partita contro il Fulham dello scorso 17 gennaio.
Le prime otto violazioni erano già state sanzionate progressivamente con multe che raggiungevano i 100mila sterline l'una. L'ultimo episodio, però, ha portato una sanzione ancora più salata di 120mila sterline, facendo lievitare il totale fino a sfondare il tetto dei 500mila sterline. Nel documento sottoscritto dalla lega, il club ha riconosciuto integralmente le violazioni e accettato il pagamento delle sanzioni, impegnandosi a risolvere al più presto il problema.
Ciò che rende l'accordo particolarmente severo è il sistema di penalità previsto per il futuro. Qualora i ritardi dovessero ripetersi, il Leeds andrà incontro a multa automatiche comprese tra 100mila e 170mila sterline, con importi crescenti in caso di recidiva. Il tetto massimo può arrivare fino a 250mila sterline per singolo episodio, rappresentando un deterrente considerevole per i prossimi mesi di campionato.
La situazione del club inglese non è isolata nel panorama calcistico europeo. In parallelo, il Milan sta affrontando un problema analogo in Serie A, con sanzioni che hanno già superato i 100mila euro imposte dal Giudice sportivo per ritardi nel calcio d'inizio durante la medesima stagione 2025/26. Una cifra notevolmente inferiore rispetto al Leeds, ma comunque emblematica di una carenza organizzativa che affligge club importanti su entrambi i versanti della Manica.

















