Nonostante l'ufficializzazione dell'acquisto di Andrea Pinamonti abbia già portato nuova linfa al reparto offensivo, la Lazio non intende fermarsi e continua a muoversi con decisione sul mercato per assecondare le richieste tattiche di Gennaro Gattuso. La strategia della dirigenza biancoceleste è chiara e rigorosa: ogni operazione in entrata deve essere bilanciata da una corrispondente uscita, mantenendo fede a una politica di mercato a saldo zero. In quest'ottica, il club capitolino sta lavorando intensamente per sfoltire l'organico, concentrando i propri sforzi sulle cessioni di Petar Ratkov e Matteo Cancellieri, elementi considerati ormai fuori dal progetto tecnico e necessari per finanziare i prossimi colpi in entrata.
Per quanto riguarda il fronte delle uscite, la trattativa più avanzata riguarda Petar Ratkov, destinato a vestire la maglia del Siviglia in Spagna. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l'operazione tra i due club procede spedita e potrebbe concludersi con la formula del prestito con obbligo di riscatto o attraverso un trasferimento a titolo definitivo. L'obiettivo primario della Lazio è quello di recuperare integralmente i 13 milioni di euro investiti lo scorso gennaio per prelevarlo dal Salisburgo. Il giovane attaccante serbo, ventiduenne, non è riuscito a integrarsi nei complessi meccanismi di costruzione della manovra richiesti da Gattuso, spingendo la società a cercare una soluzione immediata per evitare una svalutazione del cartellino.
La partenza di Ratkov libererebbe il posto e le risorse necessarie per dare l'assalto a Conrad Harder, promettente attaccante danese di ventun anni attualmente in forza al Lipsia. Il club tedesco valuta il giocatore circa 15 milioni di euro, una cifra importante che la Lazio vorrebbe dilazionare attraverso una proposta di prestito con diritto o obbligo di riscatto. Tuttavia, la concorrenza internazionale sul ragazzo è in costante aumento, rendendo la trattativa complessa e costringendo il direttore sportivo biancoceleste a giocare d'anticipo per assicurarsi uno dei profili più interessanti del panorama europeo, capace di garantire fisicità e senso del gol alla manovra offensiva laziale.
Parallelamente, la società sta definendo il futuro di Matteo Cancellieri, ala destra il cui contratto scadrà nel giugno prossimo e che è stata inserita nella lista dei partenti sin dall'apertura della sessione estiva. Nelle ultime ore si sono intensificati i contatti con Genoa e Fiorentina, entrambe interessate a chiudere l'accordo in tempi brevi per rinforzare le proprie fasce. Per sostituire il partente Cancellieri, la Lazio ha individuato un profilo di alto livello in Edon Zhegrova, attualmente di proprietà della Juventus. L'idea della dirigenza capitolina è quella di intavolare una trattativa basata su un prestito senza obbligo di riscatto, una modalità che avrebbe già ricevuto un primo parere positivo da parte dei vertici bianconeri, intenzionati a sfoltire la propria rosa.
L'eventuale innesto di Zhegrova rappresenterebbe un colpo di grande spessore tecnico e tattico per la formazione di Gattuso. Il ventisettenne kosovaro, mancino naturale capace di agire su entrambe le fasce, vanta già una discreta conoscenza della Serie A con 20 presenze complessive e ha iniziato la stagione attuale scendendo in campo contro il Frosinone. Il suo ingaggio da 2,5 milioni di euro annui è perfettamente compatibile con i tetti salariali imposti dalla Lazio, rendendo l'operazione sostenibile dal punto di vista finanziario. Zhegrova andrebbe a contendersi il posto con Isaksen o a fornire un'alternativa di qualità a Zaccagni, garantendo quella capacità di saltare l'uomo e creare superiorità numerica che è mancata in diverse fasi della scorsa stagione.



