La Juventus si appresta a concludere una delle operazioni più significative della sua sessione estiva di trasferimenti, portando a Torino Franck Kessié. Nonostante un tentativo di inserimento dell'ultimo minuto da parte della Roma, che ha cercato di sondare il terreno per capire la fattibilità di un sorpasso a sorpresa, la volontà del centrocampista ivoriano è rimasta ferrea e incrollabile. Durante un colloquio telefonico diretto avvenuto a metà settimana con i vertici dirigenziali bianconeri e lo staff tecnico, l'ex mediano del Milan ha spazzato via ogni dubbio, ribadendo di voler mantenere la promessa fatta all'inizio dell'estate. Per il calciatore, la maglia della "Vecchia Signora" rappresenta la priorità assoluta, un segnale di fedeltà che ha permesso alla società di procedere con estrema fiducia verso la conclusione dell'affare.
L'operazione, gestita con grande pazienza dal procuratore George Atangana, ha richiesto mesi di lavoro sottotraccia per armonizzare le richieste del calciatore con le necessità di bilancio del club torinese. Kessié, nato nel 1996, ha dimostrato una ferma determinazione nel voler tornare in Italia, accettando sacrifici economici non indifferenti pur di garantire sostanza a un reparto mediano che necessita di stabilità e muscoli. Tra i punti cardine dell'intesa raggiunta figura la disponibilità del giocatore ad accettare un accordo su base biennale invece del triennale inizialmente richiesto. Il contratto prevederà un'opzione per il terzo anno, che scatterà automaticamente solo al raggiungimento di specifici traguardi agonistici e presenze sul terreno di gioco, dimostrando la totale sintonia tra le ambizioni del mediano e i piani della società.
L'ultimo reale scoglio che separa le parti dalla firma definitiva riguarda la gestione finanziaria del premio alla firma. La Juventus, intenzionata a rispettare rigorosamente i parametri del patto di stabilità firmato con la UEFA, propone di dilazionare il pagamento della cifra o di legarla all'eventuale prolungamento del rapporto per la terza stagione. Dall'altra parte, l'entourage del calciatore spingerebbe per un versamento più immediato, ma l'ultimo summit operativo tenutosi a Milano ha registrato passi avanti decisivi. La sensazione è che si tratti ormai di una formalità burocratica, con la dirigenza bianconera che ha scelto di accelerare i tempi senza attendere il completamento delle operazioni in uscita, forte della parola data dal calciatore e della necessità di consegnare il rinforzo al tecnico il prima possibile.
Dal punto di vista tattico, l'innesto dell'ivoriano è considerato fondamentale da Luciano Spalletti, che da tempo richiede un profilo dotato di grande struttura fisica e atletica per equilibrare lo scacchiere della squadra. Kessié porterebbe quell'esperienza internazionale e quella capacità di inserimento che sono mancate nelle ultime uscite, diventando il perno centrale della nuova mediana bianconera. L'obiettivo dichiarato della dirigenza è quello di formalizzare l'accordo entro la fine della settimana, permettendo al calciatore di iniziare subito il percorso di inserimento nel gruppo. Con questo colpo, la Juventus non solo rinforza qualitativamente la rosa, ma lancia un segnale chiaro alle concorrenti per la lotta al vertice della Serie A, assicurandosi un elemento di caratura mondiale nel pieno della maturità agonistica.

