Il campionato inglese entra in una pausa forzata e prolungata. Per quasi ventuno giorni il calcio di club dovrà cedere il passo alle competizioni internazionali, con il ritorno in campo fissato solo al 10 aprile. Nel frattempo, le squadre affronteranno anche gli ottavi di FA Cup il 4 aprile. Uno stop che non tutti accoglieranno con entusiasmo, soprattutto chi ha maturato una serie positiva e non vede l'ora di proseguire.
L'Arsenal è nella posizione più delicata. I Gunners comandano la classifica con ben nove lunghezze di vantaggio sul Manchester City, anche se hanno giocato una partita in più rispetto ai rivali di Pep Guardiola. Tuttavia, la sconfitta subita nella finale della Coppa di Lega contro il City pesa come un macigno e la squadra di Mikel Arteta dovrà gestire la frustrazione durante questa lunga pausa. Tim Krul, leggenda del Newcastle, ha sottolineato su BBC Radio 5: «Erano imbattuti da quattordici partite, quindi conta molto come reagiranno a questa sconfitta. È evidente che i nervi sono tesi perché negli ultimi anni sono stati sempre vicini al titolo». La prossima sfida di campionato arriva il 10 aprile con il Bournemouth in casa, ma il vero scontro decisivo arriverà quando affronteranno il City in trasferta il mese prossimo.
Situazione opposta per il Manchester City. Nico O'Reilly, autore di una doppietta nella finale di Coppa, ha dichiarato: «È una delusione e abbiamo bisogno di costruire su questa vittoria e raccogliere lo slancio che ne consegue. Non appena la pausa internazionale terminerà, dobbiamo ripartire e combattere con forza. Non so come si sentiranno all'Arsenal, ma certamente saranno dispiaciuti di non aver vinto un trofeo». Per gli uomini di Guardiola il break rappresenta un'opportunità per ritrovare energie e prepararsi al rush finale.
Nella corsa per un posto in Champions League il quadro è ancora più complicato. Liverpool e Chelsea vivono un momento di grande difficoltà. La squadra di Arne Slot sta attraversando una stagione deludente come difensori del titolo e persino il quarto posto sembra sempre più lontano. I Reds hanno subito due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre partite prima dello stop, con il ko contro il Brighton che ha particolarmente complicato la loro situazione. I Blues, dal canto loro, sperano che questi giorni di riposo possano servire a invertire una tendenza negativa e a recuperare posizioni in ottica europea.

















