Giampaolo Pozzo, patron sia dell'Udinese che del Watford, ha concesso un'intervista per fare chiarezza sulla strategia futura dei suoi club, con particolare attenzione al progetto bianconero e alle ambizioni europee della società friulana.
Sul tema della proprietà, il presidente è stato categorico: l'Udinese non è in vendita. Tuttavia, Pozzo ha confermato di essere alla ricerca di un partner finanziario che possa supportare il progetto sportivo. "Non vogliamo vendere, desideriamo rendere il club più europeo, esattamente come ha fatto l'Atalanta, per migliorare i risultati in campo", ha spiegato. Nel corso della conversazione ha alluso anche a una possibile trattativa da 300 milioni di euro, ma ha ribadito che l'obiettivo non è la cessione bensì una collaborazione con fondi di investimento che possa rafforzare la squadra dal punto di vista sportivo.
Attualmente l'Udinese occupa l'undicesima posizione in Serie A con 39 punti in 30 partite, una posizione che garantisce praticamente la salvezza con ancora otto giornate da disputare. Pozzo ha speso parole di stima per il suo attaccante Keinan Davis, acquistato dall'Aston Villa nel 2023 per tre milioni di euro. Nonostante i momenti difficili, il tecnico ha riconosciuto le qualità del giocatore sia dal punto di vista tecnico che comportamentale, evidenziando come sappia gestire il pallone e trovare la via del gol quando gliene viene data l'opportunità.
Molto interessante il commento di Pozzo sul Como, che sorprendentemente sta disputando una straordinaria stagione e si ritrova al quarto posto in classifica, a ridosso della zona Champions League. "Quello che stanno facendo è miracoloso", ha osservato il patron bianconero. "I soldi da soli non bastano: servono competenza e scelte azzeccate. Hanno investito bene e selezionato i calciatori nel modo corretto". Un riconoscimento sincero verso la gestione comasca, pur ammettendo di non conoscere personalmente chi dirige il club.
Infine, Pozzo si è pronunciato su Lorenzo Lucca, la punta che l'Udinese ha venduto al Napoli la scorsa estate. Dopo un primo periodo deludente con i partenopei, il giovane attaccante è stato girato in prestito al Nottingham Forest nel mercato di gennaio. Secondo il presidente, è prematuro parlare di declino: "È impossibile che un calciatore così giovane regredisca completamente da un anno all'altro. Lucca deve riuscire a ritrovare le prestazioni che gli abbiamo conosciuto, con carattere e capacità realizzativa, ma serve pazienza".



