L'odissea saudita di Darwin Nunez potrebbe finalmente giungere al termine. L'attaccante uruguaiano, trasferitosi dall'Liverpool all'Al Hilal nell'estate del 2025 per 46 milioni di sterline, non scende in campo dalla metà di febbraio, bloccato da una situazione contrattuale complicata che ha paralizzato la sua stagione nel massimo campionato saudita.
L'arrivo di Karim Benzema ha costretto il club a una scelta dolorosa: escludere Nunez dalle liste di registrazione della Saudi Pro League. Una decisione che lo ha tenuto lontano dalle competizioni nazionali per oltre due mesi, permettendogli di giocare solo in AFC Champions League dove vigono regolamenti differenti. La sua ultima apparizione risale al 16 febbraio, quando ha segnato una doppietta contro l'Al Wahda nel torneo continentale, prima che anche le partite di questa competizione venissero rinviate a causa della situazione geopolitica regionale.
Ora, però, una mossa potrebbe dargli nuovo respiro: la convocazione della nazionale uruguaiana per le amichevoli contro Inghilterra e Algeria. Venerdì sera, Nunez sarà a Wembley per sfidare gli inglesi in una gara preparatoria, rappresentando un'occasione per ritrovare ritmo e continuità agonistica dopo un'assenza prolungata che ha pesato sulla sua forma fisica e psicologica.
Sul fronte economico, la situazione è tutt'altro che rosea. Quando ha lasciato Merseyside, il suo valore di mercato era stimato intorno ai 39 milioni di euro. Oggi, nonostante abbia realizzato nove reti in questa stagione, la sua quotazione si è ridotta a 30 milioni: una perdita di valore di circa il 23 per cento in pochi mesi. Un calo significativo che rispecchia le difficoltà dell'ambientamento nel calcio saudita e l'incertezza che circonda il suo futuro.
Del resto, nelle scorse settimane si era parlato di possibili scenari alternativi: il nome di Nunez era circolato insistentemente intorno al Fenerbahce, con il club turco che avrebbe considerato il ritorno alla competitività europea come un'opzione affascinante. Un'ipotesi che comunque resta sullo sfondo, mentre l'attaccante cerca anzitutto di ritrovare il terreno di gioco e l'autostima dopo un'esperienza che, almeno fino a ora, ha disatteso le aspettative sia sue che del club saudita.



