Il Manchester United ha ufficializzato che la costruzione del suo nuovo stadio, stimata in circa 2 miliardi di sterline, procederà interamente con finanziamenti di carattere privato. La comunicazione è arrivata nel corso di un forum con i tifosi, dove un portavoce del club ha sottolineato l'impegno della società: il progetto dello stadio sarà finanziato privatamente attraverso conversazioni costruttive con potenziali investitori e stakeholder.
Il nuovo impianto, soprannominato il "Wembley del Nord", avrà una capacità di 100mila spettatori e rappresenterebbe un salto qualitativo significativo rispetto all'attuale Old Trafford, da anni considerato obsoleto rispetto agli standard internazionali. Il vecchio stadio, che ospitò la finale di Champions League nel 2003, è stato recentemente escluso dalla lista degli impianti per Euro 2028, con il Manchester City che ha ottenuto la preferenza per l'Etihad Stadium. Una decisione che Gary Neville ha definito "uno dei momenti più bassi della storia del club".
In precedenza, Sir Jim Ratcliffe aveva ventilato la possibilità di ricorrere a fondi pubblici, dichiarando che il nord del Paese meritasse un progetto di tale ambizione considerato il contributo fiscale della comunità locale. Tuttavia, Andy Burnham, sindaco di Manchester, aveva già chiarito che nessun finanziamento pubblico sarebbe stato destinato all'opera. Ora la strada è definitivamente tracciata verso una soluzione totalmente privata.
Una strada che comporterà conseguenze significative per i bilanci del club: il debito del Manchester United ha già raggiunto quota 1,3 miliardi di sterline secondo i dati finanziari comunicati a febbraio. Oltre alle sfide economiche, il progetto deve risolvere anche questioni logistiche complesse, come l'acquisizione della ferrovia adiacente a Old Trafford, attualmente di proprietà di Freightliner. Le trattative per questa acquisizione si sono arenate a causa delle divergenze sul prezzo richiesto.
Colette Roche, nominata di recente amministratrice delegata per lo sviluppo del nuovo stadio, ha ribadito che il club assumerà la responsabilità totale dei costi di costruzione, pur aspettandosi supporto da parte del governo e delle autorità locali per l'infrastruttura circostante. Una distinzione importante che chiarisce come il Manchester United intenda procedere in autonomia con il finanziamento della struttura principale, mantenendo aperto il dialogo per il potenziamento dei servizi pubblici collegati.

















