Il sogno del nuovo San Siro entra in una fase decisiva. Il Comune di Milano ha dato il via alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativa al piano urbanistico "GFU San Siro", progetto presentato da Stadio San Siro S.p.A., la società proprietaria della maggior parte dei terreni interessati. Si tratta di un momento chiave nell'iter amministrativo che porterà alla realizzazione dello stadio che dovrà sostituire il Meazza: una procedura formale ma imprescindibile prima che il piano attuativo riceva il via libera definitivo.

Il progetto coinvolge un'area complessiva di circa 280mila metri quadrati e si articola su due fasi distinte. La prima fase è dedicata alla costruzione del nuovo stadio, con una capacità stimata tra i 70mila e i 71.500 posti, inclusi tutti gli spazi tecnici necessari all'attività sportiva. Nella seconda fase prenderà forma il resto della trasformazione urbana, con il recupero di una porzione dello stadio storico e lo sviluppo delle altre funzioni previste nel programma complessivo. Complessivamente, il piano mette a disposizione circa 98mila metri quadrati di superficie costruibile, suddivisa tra servizi pubblici, commercio e altre attività compatibili con l'area.

Un elemento di grande rilevanza riguarda il recupero degli spazi pubblici. Il masterplan prevede che la metà dell'intera area venga trasformata in parco urbano accessibile ai cittadini, con tanto di piazze, percorsi pedonali e zone verdi. Tra gli interventi infrastrutturali significativi figura lo spostamento del tunnel Patroclo, una delle principali vie di accesso alla zona dello stadio, accompagnato da altri lavori di riqualificazione urbanistica. L'obiettivo dichiarato dalla convenzione tra Milano e la società proponente è trasformare l'intervento in un'occasione di rigenerazione su larga scala del quartiere, privilegiando la sostenibilità ambientale e la vivibilità del territorio.

La VAS è uno strumento previsto sia dalle normative europee che italiane per verificare gli impatti ambientali di un piano urbanistico prima della sua approvazione ufficiale. Durante questa procedura vengono sottoposti a esame molteplici aspetti: l'influenza sul traffico, la qualità dell'aria, le conseguenze sul territorio, la gestione idrica e la disponibilità di spazi verdi. Coinvolge inoltre enti pubblici e autorità competenti in materia ambientale, che hanno la facoltà di presentare osservazioni e pareri costruttivi. Con l'avvio della VAS, il progetto entra in un percorso che accelererà i tempi verso il raggiungimento dell'approvazione ufficiale e della conseguente realizzazione del nuovo impianto.