Antonio Di Natale ha concesso una intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ripone grande fiducia in Francesco Pio Esposito, ritenendolo il protagonista del presente e futuro della Nazionale azzurra. La leggenda dell'Udinese non ha dubbi: nei prossimi quindici anni il talentuoso attaccante dell'Inter sarà il principale riferimento offensivo dell'Italia.
Secondo Di Natale, Pio Esposito ha già dimostrato di possedere i requisiti fondamentali per una carriera di assoluto livello. L'ex bomber napoletano ha evidenziato come il giocatore interista, al suo primo anno in Serie A, abbia subito conquistato uno status da titolare in nerazzurro e una convocazione dalla Nazionale, un risultato tutt'altro che scontato. Oltre alle doti tecniche, Di Natale sottolinea le qualità umane: Pio sarebbe un ragazzo equilibrato, lavoratore, affamato di miglioramento e dotato di grande dedizione.
Tra i pregi calcistici evidenziati figurano il gioco aereo, il tiro preciso, la capacità di proteggere il pallone, l'intelligenza tattica in zona d'attacco e la velocità nei movimenti. Particolarmente colpito da una girata finale sfiorata nella partita di Firenze, Di Natale paragona il napoletano a Marco van Basten, riconoscendone la diversità rispetto a Luca Toni. Per il numero di gol, l'ex attaccante azzurro ipotizza che Pio potrebbe superare i 17 centri realizzati da Ciro Immobile con la maglia nazionale, avendo ancora molti anni davanti.
Di Natale conosce personalmente il giovane interista da tempo: lo ha incontrato quando ancora giocava alla Spezia insieme al fratello Salvatore, avendo visitato il club ligure per un incontro con l'amministratore delegato Andrea Gazzoli. Anche allora, ricorda l'ex campione, era evidente il suo talento cristallino e la sua destinazione verso squadre di primo piano. I due mantengono contatti regolari, tanto che la figlia di Di Natale si è recentemente fotografata con Esposito dopo una partita dell'Inter a Pisa.









