Servirebbe quasi un indovino per prevedere come finirà una stagione calcistica così imprevedibile e affascinante. Quello che sembrava un campionato già scritto si è trasformato in una lotta serratissima dove il Napoli rappresenta la sorpresa più clamorosa. Gli azzurri hanno infatti sfruttato alla perfezione gli ultimi turni, approfittando della frenata dell'Inter nel derby milanese e mettendo sotto pressione il Milan di Allegri. Il bilancio di questo mese cruciale parla chiaro: sette punti scalzati ai nerazzurri, tre ai rossoneri, con gli uomini di Antonio Conte che si presentano ora a soli 360 minuti di distanza dalla seconda posizione.
La svolta è arrivata con quattro successi consecutivi contro Verona, Torino, Lecce e Cagliari, una striscia che ha ridisegnato completamente gli equilibri della corsa allo scudetto. Ma il vero dato impressionante riguarda il fortino dello stadio Maradona. Da quando gli azzurri persero in casa l'8 dicembre 2024, sono passati 25 risultati senza sconfitte (18 vittorie, 7 pareggi), un'imbattibilità che rappresenta la più lunga attualmente aperta nei cinque principali campionati europei. Numeri che riportano alla mente il glorioso Napoli di Maurizio Sarri nel 2015-2016, con una media punti casalinga di 2,43 per partita: ben 34 punti in 14 gare, quasi al pari dell'Inter che ne ha 35 in 15.
Il calendario si rivela decisivo per le ambizioni partenopee nei prossimi due mesi. Fino al 24 maggio, il Napoli affronterà otto partite, di cui cinque disputate proprio a casa: gli scontri diretti con Milan e Lazio assumono contorni cruciali, così come le sfide interne contro Cremonese, Bologna e Udinese. In trasferta visiteranno Parma, Como (squadra che sta sorprendendo tutti) e Pisa. Questa distribuzione favorevole del calendario rappresenta un vantaggio non marginale, poiché la squadra potrà contare sull'energia del pubblico per il doppio dei match rispetto alle trasferte.
Il prossimo appuntamento clou arriva il 6 aprile quando il Milan scenderà al Maradona. Quella partita avrà i contorni di uno spartiacque: per il Napoli significa l'opportunità di blindare il secondo posto e, perché no, continuare a cullare sogni ben più ambiziosi di uno scudetto che fino a pochi turni fa sembrava un miraggio. Conte ha costruito una macchina capace di vincere con la mentalità del campione, e ora la piazza azzurra scalpita in attesa di continuare questo straordinario percorso.









