La situazione al Newcastle United sta diventando insostenibile per Eddie Howe. Dopo il pesante ko di mercoledì a Barcellona (8-3 in aggregate tra andata e ritorno) in Champions League, i Magpies hanno subito un'altra delusione domenica a St James' Park nel derby con il Sunderland, perdendo 2-1 contro una squadra neo-promossa e ormai battuta ben due volte in questa stagione. Al momento del gol decisivo di Brobbey all'85esimo, Howe continuava a spingere alla ricerca del pareggio: l'attaccante dell'Ajax ha punito una difesa disastrosa con una doppia nutmeg ai danni di Hall e Burn, trasformando il cross di Le Fée e umiliando ancora una volta le ambizioni del club.

La gestione di Howe è finita sotto esame: gli addetti ai lavori segnalano che dispone solo dei sette turni rimasti in Premier League per convincere la dirigenza britannica e soprattutto i proprietari sauditi a mantenerlo al timone oltre questa stagione. I numeri sono impietosi: il Newcastle ha mantenuto solamente cinque clean sheet nelle ultime 36 partite, un dato che spiega il declino di una squadra costruita per il lungo termine. Il manager quarantottenne è stato persino fischiato dai propri tifosi, mentre i supporter del Sunderland cantavano che sarebbe stato "esonerato domattina", chiaro segnale di quanto la situazione sia deteriorata.

L'analisi più profonda della crisi tattica emergerà durante la "performance review" che la proprietà saudita ha già programmato per l'estate. Howe, che solo un anno fa aveva vinto il Carabao Cup a Wembley respirando nuova vita al progetto, sembra aver perso il controllo della squadra sia dal punto di vista mentale che tecnico. Il secondo tempo a Barcellona ha evidenziato particolari fragilità difensive, mentre l'incapacità di gestire il possesso palla con intelligenza tattica rappresenta un difetto cronico di questa stagione. Il calcio frenetico e ad alta energia che contraddistingue il suo sistema si è rivelato estenuante nei secondi tempi: troppo spesso il Newcastle domina nella prima frazione per poi crollare.

Secondo indiscrezioni, qualora Howe dovesse rimanere, potrebbe dover lavorare con un nuovo allenatore in prima squadra. La scelta strategica di affidare il peso offensivo a giocatori come Anthony Gordon non ha pagato nella versione difensiva complessiva della squadra. La frammentazione tattica tra le due fasi, unita ai dubbi di affidabilità tra i pali - Howe ha alternato Ramsdale e Pope durante tutta la stagione - ha creato un caos che il derby perso rappresenta in maniera emblematica. Con sette partite da qui alla fine della stagione, il tecnico ha l'ultima chance per salvare la propria posizione.