Jack Grealish è tornato a vestire la maglia del Manchester City, ma la sua permanenza all'Etihad Stadium resta avvolta nel mistero mentre si entra nell'ultima settimana della sessione estiva di trasferimenti. Il trentenne inglese, che percepisce un ingaggio faraonico da circa 300.000 sterline a settimana, è entrato ufficialmente nell'ultimo anno del suo contratto e cerca riscatto dopo una stagione estremamente complicata. Sotto la precedente gestione di Pep Guardiola, il calciatore era finito progressivamente ai margini del progetto tecnico, tanto da essere ceduto in prestito all'Everton per l'intera durata della scorsa annata. Nonostante il recente cambio in panchina e l'inizio di un nuovo ciclo, la sua posizione non è ancora del tutto solida e le prossime ore saranno decisive per capire se farà parte della rosa definitiva per la stagione 2024/2025.

Dopo aver superato un brutto infortunio al tendine d'Achille che aveva interrotto prematuramente la sua esperienza a Liverpool lo scorso gennaio, l'ex capitano dell'Aston Villa sembra aver ritrovato la piena forma fisica durante il ritiro estivo. Grealish è stato infatti impiegato dal nuovo tecnico Enzo Maresca sia nella sfida di Community Shield persa ai rigori contro l'Arsenal, sia nel debutto vittorioso in Premier League contro il Bournemouth, dove ha calcato il terreno di gioco per gli ultimi otto minuti della rimonta dei Citizens. Il giocatore è apparso sereno e perfettamente integrato nel gruppo, ringraziando pubblicamente i tifosi sui propri canali social per la calorosa accoglienza ricevuta al suo ritorno in campo tra le mura amiche. Tuttavia, questo clima di apparente distensione non garantisce affatto la sua permanenza oltre la scadenza del mercato fissata per martedì primo settembre.

Enzo Maresca, che ha preso il testimone da Guardiola con l'obiettivo di mantenere il Manchester City ai vertici del calcio inglese ed europeo, ha adottato un approccio molto pragmatico riguardo al futuro dell'ala. L'allenatore italiano ha dichiarato esplicitamente che il suo compito attuale è quello di allenare Jack e cercare di ottenere il massimo dalle sue prestazioni finché farà parte della squadra, ma ha anche ammesso che nell'ultima settimana di trattative tutto può succedere. La dirigenza del club di Manchester tiene aperte tutte le porte: dalla conferma in rosa fino a una nuova cessione a titolo temporaneo o, preferibilmente, a una vendita definitiva per evitare di perdere il giocatore a parametro zero tra dodici mesi. Al momento non sono pervenute offerte ufficiali sulla scrivania dei Citizens, ma la situazione è monitorata con attenzione da diversi club della Premier League.

L'Everton resta la destinazione più probabile qualora Grealish dovesse lasciare nuovamente Manchester prima della chiusura delle trattative. Durante il periodo trascorso ai Toffees nella scorsa stagione, l'esterno aveva mostrato sprazzi del suo immenso talento, collezionando due reti e sei assist in venti presenze e vincendo persino il premio di miglior giocatore del mese di agosto. Il legame con l'ambiente di Goodison Park è rimasto molto forte, come confermato dall'amministratore delegato del club di Liverpool, Angus Kinnear. Il dirigente ha rivelato che la società è rimasta in costante contatto con il calciatore, il quale ha scelto significativamente di svolgere l'intera riabilitazione dall'infortunio presso le strutture dell'Everton anziché tornare alla base di Manchester, a testimonianza di un rapporto privilegiato che potrebbe riaprire le porte a un clamoroso ritorno dell'ultimo minuto.