La sfida tra Galatasaray e Liverpool, valida per l'andata degli ottavi di finale di Champions League, è stata segnata da due decisioni arbitrali molto contestate che hanno visto protagonista il VAR in pochi minuti di gioco. Lo spettacolo di Istanbul, anziché regalare calcio affascinante, si è trasformato in una sequenza di discussioni e polemiche che hanno condizionato l'andamento della partita.

Il primo episodio ha coinvolto Victor Osimhen e la squadra turca. L'attaccante nigeriano ha realizzato quello che sembrava un gol regolare dopo aver approfittato di un errore difensivo commesso da Ibrahima Konate, superando il portiere Giorgi Mamardashvili da pochi metri. Tuttavia, la rete è stata annullata per una posizione di fuorigioco ai danni di Baris Alper Yilmaz. Dalle immagini replay è emerso che il terzino si trovava in posizione regolare al momento del primo pallone giocato sulla difesa del Liverpool, benché non abbia toccato palla in quel momento. Solo successivamente ha intercettato il pallone e ha influenzato, indirettamente, le azioni di Konate nel tentativo di recuperare il controllo della sfera. L'analista Steve Sidwell di TNT Sports ha sottolineato come l'intervento di Yilmaz abbia praticamente costretto il difensore del Liverpool a subire il gol, motivando così la scelta di annullare la marcatura.

Pochi istanti dopo, è toccato al Liverpool subire un'ingiustizia simile. I Reds credevano di aver pareggiato con una rete nata da una fase di calcio d'angolo confusa, ma anche in questo caso il VAR è intervenuto per annullare il gol per una presunta infrazione di mano. Sia Konate che Virgil van Dijk avevano toccato il pallone con il braccio prima che entrasse in rete, e secondo il commentatore principale Sam Matterface, la decisione è stata presa perché il tocco di Konate aveva direttamente facilitato la marcatura. Le immagini televisive sembravano confermarne la correttezza, sebbene in maniera marginale.

Questa è la prima sfida di una doppia confrontazione, con il ritorno programmato all'Anfield il 18 marzo. Per il Liverpool, lo svantaggio potrebbe rivelarsi meno grave di quanto possa sembrare, soprattutto considerando che i tifosi del Galatasaray non potranno accedere all'Anfield Road a causa dei provvedimenti disciplinari decisi dalla UEFA in seguito ai disordini durante il match di Torino contro la Juventus, concluso 3-2 per i bianconeri, quando gli ultras turchi hanno lanciato oggetti e fatto brillare fuochi d'artificio sugli spalti.

Per la squadra di Arne Slot, un approdo tra le migliori squadre europee rappresenterebbe una manna dal cielo in una stagione già compromessa in Premier League, dove la corsa al titolo è ormai definitivamente persa. L'Europa rimane l'ultimo treno per salvare un'annata altrimenti deludente, con la Coppa d'Inghilterra ancora a disposizione come alternativa per conquistare un trofeo.