La pausa internazionale arriva al momento giusto per il Liverpool, reduce da un'altra delusione in Premier League. I Reds hanno ceduto in trasferta contro il Brighton per 2-1, confermando un momento di forma preoccupante che ha portato il bilancio a dieci sconfitte nel corso della stagione. Una statistica che suona quasi surreale per una squadra che solo la scorsa annata aveva conquistato il titolo nazionale.
La situazione di classifica si complica progressivamente. Il Liverpool occupa attualmente il quinto posto, ma con un distacco di cinque lunghezze dal quarto posto occupato dall'Aston Villa, che nel weekend ha ritrovato la vittoria superando il West Ham. Con ancora sette gare da disputare e numerosi competitor direttamente in lotta come Everton, Manchester United, Chelsea, Brentford e la stessa Villa che devono ancora scendere in campo, i merseysiders corrono il rischio concreto di mancare la qualificazione in Champions League. Un'ipotesi impensabile solo dodici mesi fa.
In questo contesto di difficoltà sportiva arriva una notizia che ha sorpreso gli osservatori: John W. Henry, il magnate statunitense che possiede il club da quasi sedici anni, ha deciso di tornare attivo sui social media dopo un'assenza di ben cinque anni. Il settantaseienne ha postato su X un messaggio rivolto a Dan Shaughnessy, giornalista del Boston Globe (quotidiano di proprietà dello stesso Henry dal 2014), commentando un dietrofront del cronista sulla televisione NESN, controllata all'80% dalla Fenway Sports Group. Henry si è limitato a scrivere una sola parola: "Storico". Il significato esatto del commento rimane ambiguo, sebbene potrebbe alludere ironicamente al cambio di posizione del giornalista.
Da parte sua, Liza Pizzuti, consorte del proprietario e frequente utente dei social, aveva pubblicato un messaggio su Instagram lo scorso ottobre in occasione dei quindici anni di gestione della FSG al Liverpool. Nel post, la moglie di Henry ha ripercorso il viaggio della proprietà con la squadra: "Abbiamo condiviso momenti dolorosi, rimonte epiche, tragedie che ci hanno spezzato il cuore e nuovi trionfi storici. Abbiamo creato leggende e aggiunto nuove storie al patrimonio di questo club world-famous. E abbiamo accumulato bellissimi trofei di tutte le forme".
Intanto, anche Federico Chiesa continua ad affrontare un periodo complicato da quando ha indossato la maglia del Liverpool. L'esterno italiano non sta trovando gli spazi e le fortune sperati in Premier League, e le indicazioni non sembrano particolarmente incoraggianti per il prosieguo della stagione. La situazione complessiva dei Reds rimane dunque quella di una squadra che dovrà necessariamente invertire rotta nel breve termine per salvaguardare il suo futuro europeo.

















