La nuova stagione della Premier League 2026/27 è ormai alle porte e, con essa, torna l'appuntamento imperdibile per milioni di appassionati in tutto il mondo: il Fantasy Premier League. Il sipario si alzerà ufficialmente questo venerdì con la sfida inaugurale che vedrà i campioni in carica dell'Arsenal affrontare il Coventry City, club neopromosso dopo la vittoria nel campionato di seconda divisione inglese. Per i fantallenatori, la sfida rimane quella di sempre: costruire una rosa competitiva con un budget limitato di 100 milioni di sterline, cercando il perfetto equilibrio tra i fuoriclasse dal costo elevato, destinati a dominare le classifiche di rendimento, e le scommesse a basso prezzo che possono fare la reale differenza nel corso delle trentotto giornate di campionato.

Al centro di ogni strategia non può che esserci Erling Haaland, l'attaccante del Manchester City che quest'anno ha stabilito un record storico diventando il giocatore più costoso di sempre nella storia del gioco con una valutazione di 15,5 milioni di sterline. Nonostante sia reduce da un'estate impegnativa e abbia disputato solo un'ora nella recente finale della Supercoppa d'Inghilterra, il centravanti norvegese resta la scelta primaria per quasi il 75% degli utenti globali. Rinunciare a un finalizzatore capace di garantire una valanga di gol sin dalle prime battute rappresenta un rischio enorme per chiunque punti alla vittoria finale, anche se l'enorme risparmio derivante dalla sua eventuale esclusione permetterebbe di rinforzare notevolmente altri reparti con profili di altissimo livello tecnico.

Spostando l'attenzione sul centrocampo, il nome più discusso è quello di Bruno Fernandes del Manchester United, valutato 12 milioni di sterline. Il fantasista portoghese è stato il secondo miglior giocatore in assoluto per punti totalizzati nella scorsa stagione, confermandosi il fulcro totale del gioco dei "Diavoli Rossi" grazie alla sua capacità di fornire assist, segnare su azione e gestire tutti i calci piazzati, inclusi i tiri dal dischetto. Tuttavia, il ritorno dello United in Champions League solleva alcuni dubbi sulla sua gestione fisica nel lungo periodo, dato che a 31 anni non potrà più contare sul lusso di giocare una sola volta a settimana; d'altro canto, il calendario iniziale estremamente favorevole contro le neopromosse Hull City e Ipswich Town lo rende un'opzione quasi obbligatoria per il debutto stagionale.

Oltre ai nomi più altisonanti, il mercato virtuale offre alternative interessanti a prezzi leggermente più contenuti, come Bukayo Saka e Cole Palmer, entrambi quotati 9,5 milioni, sui quali però pesano alcune incognite legate alla condizione fisica ottimale dopo una stagione estremamente logorante. Per chi cerca solidità senza prosciugare immediatamente il budget, profili come Antoine Semenyo e Morgan Gibbs-White potrebbero confermare le ottime prestazioni dell'anno passato, nonostante le statistiche avanzate suggeriscano che abbiano segnato più di quanto previsto dai modelli di analisi dei gol attesi. Infine, non vanno sottovalutati giocatori del calibro di Bryan Mbeumo e Matheus Cunha, pronti a sfruttare un inizio di campionato che promette di essere uno dei più imprevedibili e spettacolari degli ultimi anni nel panorama calcistico britannico.