Jürgen Klopp continua a fare scalpore ogni volta che comparve sulla scena pubblica, a quasi due anni dalla sua partenza da Liverpool. L'assenza dal calcio di vertice di uno dei migliori allenatori degli ultimi anni mantiene accesa l'attenzione del mondo del pallone, che continua a ipotizzare possibili soluzioni per il tecnico tedesco. Oggi, in occasione della sua presentazione ufficiale come opinionista televisivo per Telekom in vista del prossimo Campionato Mondiale, Klopp ha avuto l'occasione di toccare un altro argomento ricorrente: un ipotetico futuro sulla panchina del Real Madrid.

Durante la conferenza stampa, l'ex allenatore di Borussia Dortmund e Liverpool ha affrontato direttamente la questione, smentendo categoricamente i rumors. "Quello che scrivono è sempre la solita storia" ha dichiarato con tono deciso. "Se il Real Madrid mi avesse contattato anche una sola volta, se ne sarebbe saputo qualcosa. Ma è una sciocchezza perché non mi hanno mai telefonato. Mai, nemmeno una volta", ha concluso, mettendo un punto definitivo sulla questione.

Non è certo la prima volta che il nome di Klopp viene associato al progetto madridista. Ogni qualvolta il tedesco rilascia dichiarazioni pubbliche, spuntano speculazioni sulla possibilità di un suo ritorno sulla panchina. Questa volta, però, il diretto interessato ha preferito smentire con estrema chiarezza, senza lasciare spazi a interpretazioni.

L'ex tecnico ha inoltre affrontato il tema di una possibile candidatura per la nazionale tedesca. Quando gli è stato chiesto se potrebbe interessarsi al posto di Commissario Tecnico della "Die Mannschaft" qualora Nagelsmann dovesse partire dopo il Mondiale, Klopp ha mantenuto una posizione più cauta ma comunque poco incoraggiante. "Per la mia età sono ancora abbastanza fresco, e mancano ancora alcuni anni prima della pensione. Chi sa cosa riserveranno gli anni a venire? In questo momento però non ho alcun piano specifico in merito", ha spiegato.

Il tedesco rimane concentrato sulla sua nuova avventura come commentatore televisivo, un ruolo che lo terrà comunque legato all'ambiente calcistico pur restando fuori dai riflettori della gestione tecnica quotidiana. Nel frattempo, le speculazioni su un suo ritorno sulla panchina proseguiranno, ma a quanto pare almeno il Real Madrid non è fra i suoi piani per il prossimo futuro.