Il Tottenham si prepara a una rivoluzione in panchina al termine di una stagione disastrosa che ha visto l'esonero di Thomas Frank e ora il club oscilla pericolosamente nella zona retrocessione della Premier League. Dopo la sconfitta casalinga per 3-0 contro il Nottingham Forest di domenica scorsa, gli Spurs si trovano a un solo punto dalla zona rossa, con Igor Tudor in veste di traghettatore fino al termine della stagione. La dirigenza ha già iniziato a muoversi per il futuro, intraprendendo discussioni riservate con Roberto De Zerbi, il quale emerge come uno dei principali candidati per la successione.

Secondo quanto riportato da fonti inglesi, De Zerbi avrebbe manifestato apertura nei confronti di un eventuale trasferimento a Londra Nord, ma solo alle seguenti condizioni: che il club mantenga la categoria. L'allenatore italiano, attualmente senza impegni dopo aver lasciato il Marsiglia lo scorso mese, sarebbe pronto a guidare il progetto Tottenham nella stagione 2026-27, a patto che non sia costretto ad affrontare una risalita dalla Championship.

La candidatura di De Zerbi compete direttamente con quella di Mauricio Pochettino, il quale rimane un'opzione molto gradita ai tifosi per il suo passato glorioso sulla panchina bianca. Tuttavia, l'ex allenatore del PSG potrebbe non essere disponibile fino a tarda estate. De Zerbi, forte della sua ottima gestione al Brighton dove ha conquistato numerosi estimatori in Premier League grazie al suo calcio offensivo e propositivo, potrebbe però ricevere proposte anche da Manchester United e Liverpool, quest'ultima se decidesse di separarsi da Arne Slot.

La strategia del Tottenham rimane così sospesa tra l'urgenza di assicurarsi subito De Zerbi e il rischio concreto di retrocessione, una possibilità che cambierebbe completamente gli equilibri della trattativa. Tudor, dal canto suo, non sarà considerato per il ruolo permanente e dovrà gestire nelle prossime settimane una squadra in piena difficoltà, cercando di mantenere il club nella massima divisione inglese.