La controversia arbitrale continua a tenere banco in Premier League dopo il pareggio 2-2 tra Manchester United e Bournemouth dello scorso venerdì. Nel corso della partita, quando i Red Devils erano in vantaggio, l'esterno offensivo Amad è stato atterrato in area di rigore da Adrien Truffert, ma l'arbitro Stuart Atwell ha deciso di non assegnare il penalty. La decisione ha immediatamente scatenato le proteste dei calciatori United, con il club che ha già annunciato l'intenzione di presentare un reclamo ufficiale alla PGMOL (la struttura arbitrale della Premier League).
La situazione si è complicata ulteriormente quando, poco dopo l'episodio di Amad, Harry Maguire è stato espulso per un fallo in difesa considerato dalla terna arbitrale sufficientemente grave da meritare il rigore e il rosso diretto. La disparità di valutazione tra i due episodi ha alimentato la frustrazione dentro e fuori il campo. Lo stesso Maguire ha pubblicato un messaggio su Instagram esprimendo incredulità: "Una decisione molto severa, ma è questo il calcio di oggi. Ci si aspetterebbe che due situazioni simili ricevessero lo stesso trattamento. Torneremo dopo la pausa".
Il centrocampista Bruno Fernandes, capitano dei Red Devils, ha affrontato l'argomento durante l'intervista post-partita, sottolineando l'assurdità della situazione: "Capisco che sia difficile assegnare due rigori alla stessa squadra nella stessa gara, ma non comprendo perché il VAR non interviene in situazioni come questa". L'ex difensore del Manchester City Bacary Sagna, pur concordando che il fallo su Amad avrebbe meritato il rigore, ha commentato con scetticismo l'utilità del ricorso: "Se questo contatto accadesse a centrocampo, nessuno avrebbe dubbi sulla decisione corretta. Fare ricorso non serve granché, la partita è finita e non si può tornare indietro. Il problema vero è come e chi usa il VAR".
La Premier League ha fornito una spiegazione ufficiale attraverso il proprio account X (precedentemente Twitter) del Match Centre, dichiarando che il mancato rigore per il fallo di Truffert su Amad è stato verificato dal VAR e confermato dal direttore di gara, ritenendo che "il contatto non fosse sufficiente per configurare un fallo". Tuttavia, questa comunicazione ufficiale ha fatto poco per sedare le polemiche, soprattutto considerando l'opposto verdetto su Maguire a pochi minuti di distanza.

















