Jadon Sancho sembra destinato a lasciare il Manchester United definitivamente al termine della stagione. L'ala inglese, che andrà in scadenza di contratto, dovrebbe trasferirsi da svincolato. A questo punto il Borussia Dortmund si è posizionato come principale candidato per accoglierlo nuovamente in Bundesliga, dove lo stesso giocatore ha costruito la sua reputazione mondiale prima del trasferimento ai Red Devils nel 2021 per 73 milioni di sterline.

A venticinque anni, Sancho non ha ancora raggiunto il rendimento sperato a Old Trafford. Nonostante i quattro anni di eccellente rendimento tedesco, l'adattamento in Premier League si è rivelato difficile, tanto che negli ultimi tempi è scivolato fuori dai piani tecnici della squadra. Il giocatore è stato ceduto in prestito prima all'Aston Villa, prima ancora al Chelsea con diritto di riscatto mai esercitato, e in precedenza aveva già avuto un'esperienza in prestito proprio al Dortmund nella seconda metà della stagione 2023-24.

Secondo le ultime indiscrezioni, l'allenatore del Borussia, Nico Kovac, ha cambiato idea sulla convenienza dell'operazione e ha dato il via libera al progetto di riportare Sancho nella Ruhr. Tuttavia, il trasferimento non sarà semplice dal punto di vista economico. Il club tedesco non potrà garantire gli attuali 300mila sterline a settimana che l'inglese percepisce a Manchester, pertanto il giocatore dovrebbe accettare una sostanziale riduzione dell'ingaggio per fare ritorno.

Un ulteriore elemento di incertezza proviene dalle dinamiche organizzative del Dortmund. Il direttore sportivo Sebastian Kehl ha recentemente abbandonato il suo incarico, e il club ha già individuato il suo successore in Ole Book, che gestirà le operazioni di mercato per il prossimo campionato. Questo cambiamento nella struttura dirigenziale potrebbe influire sulle strategie di trasferimento, anche se nel caso di Sancho il semaforo verde tecnico è stato già acceso da tempo. L'epilogo della storia dipenderà dunque dalla disponibilità del calciatore a ridiscutere le proprie pretese salariali.