Il club londinese del Tottenham ha manifestato il proprio cordoglio nei confronti del tecnico Igor Tudor a seguito della scomparsa del padre Mario. La tragedia ha colpito il sessantasettenne allenatore croato in un momento particolarmente delicato della sua avventura sulla panchina degli Spurs, dove è stato chiamato a guidare la squadra fino al termine della stagione in corso.

Domenica scorsa, in occasione della pesante débâcle casalinga contro il Nottingham Forest terminata 3-0, Tudor ha deciso di non presentarsi alle consuete conferenze stampa post-partita, adducendo motivazioni di carattere personale. Solo successivamente è emerso il motivo di questa assenza: la perdita del genitore. Il club ha subito rilasciato una nota ufficiale per esprimere vicinanza: "L'intero ambiente del Tottenham Hotspur è profondamente addolorato dalla scomparsa di Mario, padre di Igor. I nostri pensieri e le nostre condoglianze vanno a Igor e alla sua famiglia in questo momento estremamente difficile".

Tudor, ex allenatore della Juventus, era stato ingaggiato dal Tottenham il 13 febbraio scorso come tecnico ad interim. Sotto la sua guida, il team londinese continua a navigare in acque pericolose: con sette partite ancora da disputare, la squadra occupa una posizione precaria in classifica, appena un punto al di sopra della zona retrocessione. Nel suo breve periodo sulla panchina, ha registrato quattro sconfitte e un pareggio in Premier League, risultati che aumentano la pressione sul giovane tecnico.

La Juventus, club dove Tudor ha militato come giocatore per molti anni e dove ha recentemente seduto in panchina, ha voluto unirsi al cordoglio pubblico del Tottenham. Attraverso un comunicato sui social network, i bianconeri hanno dichiarato: "La Juventus si stringe a Igor Tudor e alla sua famiglia in questo momento difficile, unendosi al lutto per la scomparsa di suo padre".

Il prossimo impegno del Tottenham è fissato per domenica 12 aprile, quando la squadra affronterà il Sunderland in trasferta. In questo contesto di difficoltà, sia sportive che personali, l'ambiente spursiano dovrà trovare la coesione necessaria per tentare di allontanarsi dalla zona rossa della classifica.