Lo Spezia ha deciso di cambiare guida tecnica nella giornata di oggi, 23 marzo 2026, in un momento critico della stagione. Il club ligure, attualmente nelle zone basse della classifica, ha optato per un cambio alla guida della squadra ritenendolo necessario per invertire il trend negativo e affrontare gli ultimi impegni della stagione regolare con una spinta diversa.
A comunicare la decisione è stato direttamente il presidente Charlie Stillitano, il quale ha sottolineato come la scelta sia stata presa d'intesa tra tutte le parti coinvolte. Secondo il massimo dirigente aquilotto, quando una società si ritrova in difficoltà in classifica, le responsabilità devono essere distribuite tra gli organi direttivi, lo staff tecnico e la squadra stessa. Tuttavia, nel calcio è consuetudine che il primo a pagare per i risultati deludenti sia l'allenatore, motivo per cui la società ha ritenuto opportuno operare questo avvicendamento.
Stillitano ha inquadrato il cambio come un "momento di responsabilizzazione" per l'intera organizzazione. Non si tratta di una soluzione che punta il dito contro una sola persona, bensì di un segnale forte destinato a galvanizzare l'ambiente nel momento più delicato della stagione. Il presidente ha anche ricordato che rimangono sei partite cruciali dopo la sosta internazionale, altrettante battaglie che determineranno il futuro della squadra nella categoria.
A sedere sulla panchina dello Spezia torna Luca D'Angelo, il quale riceve il benvenuto ufficiale della società insieme ai migliori auguri per il compito che lo attende. La fiducia riposta in D'Angelo rispecchia la convinzione che possa fornire quella scossa tattica e motivazionale necessaria per tentare di raggiungere l'obiettivo salvezza, ancora alla portata con un cammino positivo nelle prossime settimane.
Nel suo comunicato, Stillitano ha esortato la squadra e tutto l'ambiente a ritrovare unità, coraggio e massimo impegno. Ha inoltre ribadito che la situazione, seppur seria, non è ancora irrecuperabile e che lo Spezia, tra pochi giorni compirà 120 anni di storia, merita tutto il massimo sforzo. La salvezza rimane l'obiettivo dichiarato e la società dichiara di crederci ancora fermamente, affidandosi al contributo collettivo di tutti per onorare la maglia e il glorioso passato del club.









