La Juventus continua a fare i conti con il penalty sbagliato contro il Sassuolo, una chance che avrebbe potuto stravolgere le sorti della partita terminata sull'1-1. Dietro quella conclusione decisiva – e fallita – si nasconde un episodio che sta facendo molto discutere negli ambienti bianconeri: Dusan Vlahovic aveva richiesto di tirarla, ma Manuel Locatelli ha prevalso sulla gerarchia stabilita.
Secondo quanto riportato da più fonti, il numero 9 serbo, appena rientrato in campo dopo un grave infortunio muscolare risalente a fine novembre, si era messo a disposizione per assumere quella responsabilità. Una scelta che avrebbe esposto il giocatore a rischi non indifferenti, considerando che stava ancora smaltendo un'assenza prolungata e non era al massimo della condizione fisica. Nel frattempo, Kenan Yildiz si trovava già posizionato sulla linea di tiro, tenendo il pallone in mano.
A dirimere la questione è arrivato proprio Locatelli, indicato da Luciano Spalletti come tiratore designato della squadra. L'allenatore ha successivamente confermato quanto accaduto ai microfoni di DAZN Italia: "Locatelli si è avvicinato e mi ha comunicato di sentirsi pronto a calciare. C'erano due o tre ragazzi che avevano voglia di provare, ma lui è il nostro rigorista ufficiale. Dispiace perché chiunque può sbagliare un penalty, ma volevamo portare a casa i tre punti".
Il tentativo del centrocampista è stato neutralizzato da Arijanet Muric, il portiere del Sassuolo. Si tratta del terzo rigore consecutivo che la Juventus non trasforma in Serie A, con tre calciatori diversi: prima Yildiz, poi il neo-acquisto Jonathan David, infine Locatelli. Una sequenza che evidenzia il momento di difficoltà dalla zona di rigore per i bianconeri.
Non va tuttavia dimenticato il curriculum della gestione azzeccata prima di questa debacle: Locatelli aveva convertito entrambi i tiri dal dischetto tentati in Champions League e Coppa Italia, mentre Vlahovic aveva realizzato il suo unico tentativo stagionale contro l'Udinese nella vittoria per 3-1. Lo stesso Locatelli aveva realizzato un rigore fondamentale nella fase conclusiva della scorsa stagione contro il Venezia, quello che aveva sigillato il pass per la Champions League.









