L'Inter si prepara a una trasformazione radicale durante il mercato estivo. La società nerazzurra, con il tecnico Chivu alla guida, intende ridisegnare completamente il volto della squadra, a partire dal centrocampo fino alla difesa della porta. Le gerarchie attuali sono destinate a cambiare drasticamente, con alcuni pilastri della rosa che potrebbero salutare Milano.

Secondo quanto riportato da fonti autorevoli, i maggiori indiziati a lasciare San Siro sono tre nomi di spicco: Hakan Calhanoglu, Davide Frattesi e Henrikh Mkhitaryan. Le loro partenze rappresenterebbe un vero scossone per il centrocampo nerazzurro, costringendo la dirigenza a individuare alternative di prestigio capaci di sopperire alla loro assenza e adattarsi al nuovo progetto tattico dell'allenatore.

Fra le priorità del mercato spicca il portiere. Piero Ausilio e Dario Baccin, i dirigenti responsabili delle operazioni, hanno organizzato una missione a Londra per seguire da vicino i rispettivi progressi di due obiettivi ben precisi. Il primo è Guglielmo Vicario del Tottenham, designato come candidato principale per raccogliere l'eredità di Sommer fra i pali nerazzurri. I due uomini di mercato hanno assistito direttamente alla partita fra gli Spurs e l'Atletico Madrid per osservare il portiere in azione e ribadire all'entourage del giocatore l'interesse concreto dell'Inter.

La seconda visita londinese ha riguardato il match Chelsea-Psg, dove la delegazione interista ha potuto apprezzare dal vivo le qualità tecniche di Andrey Santos, giovane centrocampista brasiliano classe 2004 che compirà 22 anni il prossimo 3 maggio. Santos è attualmente integrato stabilmente nella nazionale brasiliana di Ancelotti e rappresenta una soluzione di prospettiva che si allinea perfettamente con gli insegnamenti tattici del tecnico nerazzurro. L'interesse risale già alla scorsa estate, quando l'Inter lo aveva sondato dopo aver compreso l'impossibilità di arrivare a Edoardo Koné della Roma.

La ricerca di Santos sottende una precisa visione tattica di Chivu. L'allenatore intende rafforzare il centrocampo con un profilo più fisico e muscoloso, capace di fornire protezione al reparto difensivo. Tale orientamento potrebbe anche facilitare l'eventuale passaggio a nuovi assetti tattici, come il 3-4-2-1 che da tempo stuzzica i pensieri dello staff tecnico. Nel caso in cui dovesse concretizzarsi la cessione di Alessandro Bastoni, l'Inter potrebbe anche transitare verso il 4-2-3-1, una configurazione che richiederebbe proprio il tipo di centrocampista più robusto e atletico che Santos potrebbe rappresentare.

Il progetto futuro dell'Inter dunque si fonda su tre pilastri: innesti giovani di ampia prospettiva, maggiore fisicità in mediana e una revisione delle geometrie tattiche. Un'operazione complessiva volta a mantenere la competitività ai vertici del calcio italiano ed europeo, ringiovanendo una rosa che necessita di un'iniezione di freschezza per i prossimi anni.