Il Manchester City ha trovato nuovo entusiasmo dopo la conquista della Coppa di Lega, e Nico O'Reilly non nasconde l'ottimismo che serpeggia nello spogliatoio dei Citizens. Il match-winner di Wembley è convinto che la vittoria contro l'Arsenal rappresenti un punto di svolta cruciale nella battaglia per il titolo in Premier League, ancora lontana ma tutt'altro che persa per Pep Guardiola e i suoi.

O'Reilly ha usato parole significative per descrivere lo stato d'animo del suo ambiente: "Sì, al cento per cento abbiamo fiutato il sangue a Wembley. Ma il sangue non se n'è mai andato, l'abbiamo sempre sentito". Il centrocampista sottolinea come quella coppa rappresenti "un colpo decisivo" nella storica rivalità con i Gunners, soprattutto considerando che era il primo trofeo della stagione in palio tra le due squadre. L'Arsenal inseguiva il primo titolo degli ultimi sei anni, mentre il City cercava di confermare il suo status di squadra vincente.

La fiducia dei Citizens è alimentata da numeri incoraggianti: sebbene distino nove punti dall'Arsenal nella classifica del campionato, il Manchester City ha ancora una partita da disputare e, fondamentale, ospiterà i Gunners all'Etihad il prossimo 19 aprile. O'Reilly ribadisce l'importanza di questo scontro diretto: "Loro dovranno venire al nostro stadio, che è un posto difficile come tutti hanno visto questa stagione. Dobbiamo mantenere questa spinta, costruire momentum e continuare così". Entrambe le squadre rimangono ancora in corsa per la FA Cup e puntano a vincere il massimo numero di trofei possibile.

La storia recente gioca a favore del City: negli ultimi tre anni, gli uomini di Guardiola hanno già rimontato l'Arsenal per il titolo in due occasioni, dimostrando di sapere come gestire il pressure nei momenti decisivi della stagione. Questo know-how potrebbe pesare nella mente di Mikel Arteta nei prossimi mesi cruciali. O'Reilly attribuisce gran parte della mentalità vincente al proprio allenatore: "Ha una mentalità da vincente, vuole vincere tutto e ci chiede di lavorare forte ogni giorno". Il giocatore è consapevole della sfida che attende: dopo la pausa internazionale servirà continuità, un'altra partita da recuperare in campionato e ancora la possibilità di proseguire in FA Cup contro il Liverpool, una sfida complessa che Guardiola sa bene quanto sia delicata.