Gian Piero Gasperini ha deciso di non presentarsi davanti ai microfoni dopo la vittoria della Roma contro il Lecce domenica scorsa. L'allenatore giallorosso ha giustificato l'assenza dalla consueta conferenza stampa post-partita affermando di aver perso la voce durante il corso della gara. Una spiegazione che, tuttavia, nasconde ben altro secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport.

Secondo la testata sportiva, Gasperini ha invece fatto sentire eccome la sua voce all'interno dello spogliatoio al termine della partita vinta 1-0 ai danni dei pugliesi. Il tecnico avrebbe alzato i toni con il gruppo squadra, in quella che gli addetti ai lavori definiscono una vera e propria sfuriata. Il rifiuto di affrontare le domande dei giornalisti sarebbe stato legato proprio a questo sfogo nei confronti della squadra, piuttosto che a un reale problema vocale.

L'episodio si inserisce in un contesto già molto delicato intorno alla posizione di Gasperini sulla panchina capitolina. La Roma sta attraversando un momento estremamente complicato, con ben 14 sconfitte accumulate in tutte le competizioni nel corso di questa stagione. La corsa ai posti europei, fondamentale per il club, è nuovamente a rischio, alimentando dubbi sulla continuità progettuale.

A peggiorare la situazione ci sarebbe stato un confronto avvenuto venerdì scorso, immediatamente dopo l'eliminazione dalla competizione europea per mano del Bologna. In quell'occasione, il co-proprietario Ryan Friedkin, il direttore Frederic Massara e il consulente Claudio Ranieri avrebbero avuto uno scontro diretto con Gasperini. Secondo diverse fonti italiane, dalla riunione sarebbe emerso che uno tra Massara, Ranieri o lo stesso Gasperini dovrà lasciare il club al termine della stagione, rendendo il clima interno particolarmente teso.