Joan Laporta ha commentato il possibile interesse del Barcellona per Julián Álvarez, offrendo una valutazione fredda e pragmatica sulla fattibilità dell'operazione. Intervistato sulla situazione del club catalano, il presidente ha chiarito che l'argentino è indubbiamente un calciatore di qualità, riconoscendo le positive valutazioni di chi conosce il calcio meglio di lui riguardo l'adattamento al sistema offensivo blaugrana.
Tuttavia, Laporta ha posto due condizioni molto specifiche per eventuali negoziati. In primo luogo, il giocatore dovrebbe manifestare esplicitamente e concretamente la volontà di trasferirsi a Barcellona, elemento che il presidente ritiene fondamentale per qualsiasi possibile acquisto. In secondo luogo, l'operazione dovrebbe svilupparsi a condizioni economiche proporzionate al valore di mercato, non sproporzionate.
«Non è un giocatore destinato a fare la differenza con investimenti monstre», ha sottolineato Laporta, suggerendo che le richieste attuali dell'entourage di Álvarez risultano incompatibili con i parametri del club. Il presidente ha lasciato aperta teoricamente la porta a uno studio della fattibilità, ma ha ribadito con chiarezza che nelle attuali circostanze la trattativa non può decollare.
Le dichiarazioni arrivano mentre il Barcellona continua a gestire attentamente il proprio budget di mercato, concentrandosi nel contempo su altri fronti prioritari come il rinnovo di Robert Lewandowski e la conferma di Marcus Rashford, autore di una buona stagione in gol e assist. Il club ha inoltre messo in evidenza come abbia respinto offerte importanti per trattenere i propri talenti, scartando proposte di 250 milioni per Lamine Yamal.























