Cristian Romero ha promesso di mettere tutto se stesso nelle ultime sette giornate rimanenti della Premier League, cercando di evitare una catastrofe sportiva per il Tottenham. Dopo la sconfitta devastante per 3-0 in casa contro il Nottingham Forest, gli Spurs sono precipitati al 17° posto in classifica, con lo spettro della retrocessione—la prima dalla 1977—che si fa sempre più concreto.
La sfida di domenica rappresentava un'occasione d'oro per invertire la rotta. Il Tottenham aveva costruito uno slancio positivo grazie al pareggio positivo a Liverpool e alla vittoria per 3-2 sul campo dell'Atletico Madrid, alimentando speranze di ritrovare la vittoria in campionato nel 2026. Circa 10mila tifosi hanno invaso le strade di High Road per dare il benvenuto alla squadra, creando un'atmosfera carica e passionale attorno allo stadio. I primi 45 minuti hanno mantenuto quella speranza: Richarlison ha mancato una chance di testa, l'attaccante ospite Igor Jesus ha colpito la traversa di testa ma poi ha sfruttato un'ingenuità nel recupero per portare avanti il Forest proprio al 45'.
Nel secondo tempo è arrivato il crollo. Nonostante la squadra avesse risposto con Mathys Tel che aveva trovato l'incrocio dei pali, gli Spurs hanno perso completamente il controllo della gara. Morgan Gibbs-White ha raddoppiato al 62', costringendo Igor Tudor a effettuare cambi che non hanno sortito effetto. Taiwo Awoniyi ha completato l'opera all'87', provocando un'emorragia di spettatori prima del fischio finale.
«È stata una giornata difficile per tutti. Prima di tutto, voglio ringraziare i tifosi per il supporto straordinario che ci hanno dato, oggi e sempre», ha dichiarato Romero a margine della partita. «La prima frazione di gioco è stata buona, non abbiamo subito gol, ma poi nel recupero abbiamo commesso un errore ingenuo. Non è facile, ma devo concentrarmi su queste ultime sette finali che ci rimangono. Prometto di metterci il 200% in ognuna di esse e di restare uniti come gruppo».
Il capitano ha assunto la responsabilità della crisi, sottolineando come sia lui il primo a doversi prendere carico della situazione negativa. Resta comunque la speranza negli ultimi sette turni, che il Tottenham affronterà tra pause dedicate agli impegni delle nazionali. La prossima sfida casalinga è fissata per il 18 aprile contro il Brighton, quando i tifosi avranno nuovamente l'occasione di spingere i loro beniamini verso il riscatto. La striscia negativa dei bianconeri in Premier League tocca ormai i 13 match senza successi, la peggiore prestazione casalinga della stagione: 10 sconfitte tra le mura amiche.

















