La ferita della sconfitta in finale di Carabao Cup non spegne gli obiettivi dell'Arsenal. Viktor Gyökeres, principale attaccante dei Gunners, ha rotto il silenzio dopo il pesante 2-0 incassato domenica contro il Manchester City a Wembley, garantendo che la squadra userà questo ko come carburante per inseguire gli altri trofei disponibili in questa stagione.
La prestazione offerta da Londra nella finale è stata tutt'altro che brillante. L'Arsenal ha mostrato il suo peggior volto della stagione, con la squadra sommersa dai rivali soprattutto nella ripresa. Dopo il gol di Nico O'Reilly al 64esimo minuto, i Gunners si sono trovati in una posizione quasi disperata, incapaci di reagire e costretti a subire il predominio del City. Solo il difensore William Saliba è riuscito a salvarsi da una prova negativa dell'intera rosa. Il crollo si è consumato tra il secondo tempo e il momento della rete che ha praticamente chiuso i giochi, con Arsenal bloccato in difesa e incapace di generare occasioni.
Malgrado questo intoppo, il danno complessivo rimane contenuto. I londinesi mantengono una confortante plusvalia di nove punti sulla vetta della Premier League nei confronti proprio del City, anche se hanno giocato un incontro in più. Il cammino europeo prosegue con i quarti di Champions League contro lo Sporting, mentre il prossimo impegno ufficiale è fissato a sabato prossimo con l'ottavo di FA Cup in casa del Southampton. Per Gyökeres, invece, prima dello scontro con i Saints c'è l'appuntamento di giovedì a Valencia con la Svezia, impegnata nello spareggio mondiale contro l'Ucraina.
"Ovviamente il momento non è dei migliori, ma il bene è che non abbiamo partite nei prossimi tre giorni", ha spiegato l'attaccante svedese. "Torneremo in campo con ancora maggior determinazione in quelle che verranno". Gyökeres ha poi analizzato l'andamento del match, sottolineando come l'Arsenal abbia creato qualche palla-gol nel primo tempo, perdendo però il controllo della gara attorno al decimo minuto prima dell'intervallo. "Il Manchester City ha avuto il pallone tra i piedi a lungo, anche se senza costruire chissà quante occasioni pericolose. Questa situazione è proseguita nel secondo tempo", ha continuato il calciatore. "Quando si affrontano due grandi squadre accade spesso così: la prima rete diventa fondamentale. Nel momento in cui loro hanno segnato, è diventato davvero complesso riprendere la partita".
L'errore di Kepa Arrizabalaga, portiere scelto da Mikel Arteta al posto del titolare David Raya, ha rappresentato il punto di svolta della finale. Lo spagnolo ha lasciato scappare un cross che ha permesso a O'Reilly di insaccare il primo gol, regalando al City il vantaggio che ha accelerato il dominio dei Citizens. Ora l'Arsenal dovrà ritrovare compattezza e fiducia per non compromettere un'annata che rimane ancora ricca di obiettivi raggiungibili, trasformando questa sconfitta in uno stimolo per le sfide che verranno.

















