Pep Guardiola ha riportato il Manchester City sul tetto d'Inghilterra dopo quasi due anni senza trofei, conquistando la Carabao Cup grazie a una vittoria contro l'Arsenal a Wembley. Un successo che il tecnico catalano ha festeggiato con genuino trasporto emotivo, fino a ricevere un'ammonizione per essersi allontanato dalla sua area tecnica. "Non sono ancora un'intelligenza artificiale", ha dichiarato con il suo consueto tocco di ironia Guardiola, "sono un essere umano e posso celebrare".

Ciò che rende particolare questo trionfo è la natura inattesa del risultato. Lo stesso allenatore ha ammesso di non dare nemmeno un euro sulla possibilità di vincere prima del fischio d'inizio. Nella sua carriera londinese, Guardiola aveva conosciuto solamente sconfitte nelle finali di FA Cup a Wembley, perdendo contro il Manchester United e il Crystal Palace in occasioni consecutive. Questa volta, il riuscire a ribaltare i pronostici segna un cambio di inerzia importante.

Ma la vera questione che circonda il Manchester City riguarda il futuro di Guardiola. Con un contratto che scade tra dodici mesi, il manager si trova di fronte a un bivio strategico. Alcuni osservatori ipotizzano che potrebbe optare per un addio affascinante, magari dopo aver conquistato uno dei due trofei maggiori - Premier League o Champions League - che al momento sfuggono ai Citizens, già eliminati dalla coppa europea e distanti nove punti dall'Arsenal in campionato. Il parallelo con Jurgen Klopp, suo grande rivale che ha chiuso la propria avventura con una Carabao Cup vinta in maniera sorprendente, è inevitabile.

Tuttavia, Guardiola sembra tutt'altro che rassegnato. Durante l'intervista nel post-partita, il tecnico ha manifestato un entusiasmo genuino riguardo al potenziale della squadra che sta ricostruendo, definendola come la terza formazione che sta modellando nel suo percorso al City. "Percepisco qualcosa in questo gruppo che può sbocciare", ha spiegato, "e la vittoria di oggi aiuta ad accelerare questo processo". Una dichiarazione che potrebbe essere letta come un segnale di disponibilità a proseguire il progetto se i risultati continueranno a migliorare.