La Sampdoria centra una vittoria fondamentale contro l'Avellino, ma per Attilio Lombardo non si tratta di un salvacondotto. L'allenatore che ha preso in mano la squadra dopo l'esonero di Marco Foti rimane in una posizione precaria, con il suo futuro legato più alle valutazioni dirigenziali che ai risultati ottenuti sul campo. Nel post-partita, lo stesso Lombardo ha ammesso di sentirsi ancora parte del progetto, senza però poter illudersi di aver definitivamente convinto la società a mantenerlo alla guida tecnica.
La tensione che circonda l'ambiente blucerchiato non è stata dissipata dal successo corsaro. Seppur la vittoria abbia placato temporaneamente la contestazione che aveva caratterizzato i giorni precedenti, l'incertezza sulla panchina resta palpabile. La dirigenza aveva già comunicato che la posizione di Lombardo sarebbe stata valutata in base alla prestazione e al risultato della sfida contro gli irpini, un verdetto che, apparentemente, non risulta ancora definitivo.
Su questo scenario incerto incombe il nome di Luca D'Angelo, profilo che continua a circolare insistentemente negli ambienti sampdoriani come principale candidato per la successione. Secondo quanto riportato da fonti locali, la società ligure avrebbe già iniziato valutazioni interne e contatti con possibili sostituti, al fine di non trovarsi impreparata in caso di virata tattica. D'Angelo attrae la Sampdoria per la sua esperienza consolidata, la conoscenza della categoria e la comprovata capacità di gestire situazioni complicate. Tuttavia, restano da sciogliere diverse questioni di natura contrattuale e organizzativa.
Parallela alla pista D'Angelo, la Sampdoria sta comunque esplorando altre opzioni strategiche. La dirigenza non vuol rischiare di restare con le mani vuote qualora il principale candidato risultasse indisponibile o le trattative si rivelassero protratte. In un momento critico della stagione, con la battaglia per la salvezza ancora in pieno svolgimento, ogni decisione acquisisce una rilevanza capitale per il destino blucerchiato.
Le prossime ore si profileranno come decisive per il futuro della panchina sampdoriana. La sosta che segue questa giornata potrebbe rappresentare il momento prescelto dalla società per operare un eventuale cambio alla guida tecnica. Con in ballo la permanenza in categoria e un ambiente ancora profondamente scosso, la Sampdoria ha fretta di trovare una soluzione stabile: che sia la conferma di Lombardo o l'approdo di una nuova figura, ciò che conta è tornare a trasmettere certezze e compattezza.









