L'Arsenal deve fare i conti con l'incertezza sulle condizioni di Eberechi Eze dopo il ko nella finale della Coppa di Lega contro il Manchester City. Il centrocampista ex Crystal Palace ha accusato un problema al polpaccio che gli ha impedito di scendere in campo a Wembley, e adesso il club dei Gunners è in attesa di chiarimenti sulla gravità della lesione.
Mikel Arteta ha confessato che serviranno ancora sei o sette giorni prima di avere un quadro completo della situazione. "Dovremo fare un'altra risonanza magnetica tra sei e sette giorni e aspettare i risultati" ha dichiarato il tecnico spagnolo dopo la sconfitta 2-0 contro i Citizens. Un tempistica che preoccupa i tifosi dell'Arsenal, soprattutto considerando l'importanza delle prossime settimane nella lotta per il titolo in Premier League.
Eze stava attraversando un momento di forma eccellente prima dello stop. Il 27enne aveva segnato un bellissimo gol nella vittoria recente contro il Bayern Leverkusen in Champions League e aveva meritato la convocazione nella selezione dell'Inghilterra di Thomas Tuchel. Proprio a causa dell'infortunio, il centrocampista ha dovuto rinunciare alle amichevoli dei Three Lions contro Uruguay e Giappone.
L'assenza ha pesato notevolmente nella finale di Coppa di Lega, dove l'Arsenal ha sofferto soprattutto in fase di costruzione del gioco. Oltre a Eze, erano indisponibili anche Odegaard, Timber e Merino, un'assenza pesante in mezzo al campo. La doppietta di Nico O'Reilly ha deciso la partita, con il giovane talento del City che ha approfittato di un errore di Kepa e ha poi siglato il raddoppio con un colpo di testa.
Arteta aveva provato fino all'ultimo a recuperare il centrocampista, ma il rischio si è rivelato troppo grande in vista degli impegni importanti che attendono i Gunners. Con il mancato accesso alla finale di Coppa di Lega, il sogno del quadruple è definitivamente tramontato, ma la battaglia per il titolo in Premier League rimane il vero obiettivo della stagione. L'allenatore avrà bisogno di recuperare in fretta i giocatori assenti per le sfide decisive che arriveranno nel prossimo mese.

















