Due elementi della rosa del Brentford si sono trovati nel posto giusto al momento giusto nella notte tra sabato 22 e domenica 23 marzo, quando hanno assistito a un'aggressione in corso a Richmond, nel sud-ovest di Londra. I calciatori stavano rientrando a casa dopo la sfida disputata il giorno precedente a Elland Road contro il Leeds, terminata a reti bianche. Intorno alle 2 del mattino, hanno notato un uomo sottoposto a violenza e hanno deciso di intervenire per cercare di sedare il conflitto prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.
Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, i due giocatori se la sono cavata senza conseguenze e non hanno subito alcun tipo di infortunio durante l'accaduto. Il club ha confermato che la situazione è stata gestita correttamente e che i calciatori non hanno riportato alcun danno. Brentford aveva concesso ai propri elementi la libertà di organizzare autonomamente il rientro da Leeds dopo il fischio finale, trovandosi in una finestra internazionale del calendario calcistico.
La Polizia Metropolitana ha confermato di essere intervenuta su segnalazione di un'aggressione in Queen's Road a Richmond circa alle 02:00 di domenica mattina. Gli agenti hanno preso in carico la vittima e hanno avviato le indagini del caso. Fino al momento della notizia non erano stati effettuati arresti in relazione all'episodio.
Sul piano strettamente sportivo, il pareggio senza gol conseguito dal Brentford a Leeds consente ai Bees di mantenere la settima posizione in classifica in Premier League prima della pausa internazionale, durante la quale diversi elementi della rosa raggiungeranno le rispettive nazionali per gli impegni internazionali.

















