La Lazio continua a sorprendere quando meno ce lo si aspetta. I biancocelesti hanno ottenuto una vittoria preziosissima sul campo del Bologna, allungando a tre la striscia di risultati positivi consecutivi: un traguardo che in questa stagione di campionato non era mai stato raggiunto prima d'ora.
Quello che rende ancora più significativo il successo è il contesto nel quale la squadra romana sta operando. Senza particolari ambizioni classificatorie, con un'infermeria che ospita stabilmente cinque o sei giocatori di primo piano e il clima di tensione tra la tifoseria e la proprietà Lotito, la Lazio ha trovato il modo di replicare il colpo in trasferta che mancava dal lontano 11 gennaio.
Un aspetto non secondario riguarda la produttività offensiva: i capitolini hanno realizzato due reti a Bologna, circostanza rara considerando che nella loro storia esterna hanno rappresentato l'attacco meno prolifico dell'intera Serie A con sole otto marcature realizzate fuori dalle mura dell'Olimpico in questo torneo.
La squadra allenata continua dunque a giocare con una certa spensieratezza proprio quando le pressioni esterne potrebbero condizionarla maggiormente. Questo atteggiamento mentale, forse dovuto proprio all'assenza di obiettivi primari, sta trasformandosi in un'arma positiva che consente ai biancocelesti di esprimersi con meno tensione e maggiore libertà gestuale.













